Il Romeo Menti intravede la luce. Sabato 28 ottobre la Juve Stabia dovrebbe finalmente esordire nella città delle acque dopo due mesi di esodo al Pinto di Caserta che hanno fruttato appena un successo contro il Racing Fondi a fronte di due ko al cospetto di Trapani e Lecce. I lavori di rifacimento del manto erboso, slittati di diverse settimane rispetto ai piani originali, sono finalmente giunti alla fase conclusiva e con tutta probabilità lo stadio sarà agibile dopo la sfida con l’Akragas. Tra le note liete, al di là dell’installazione del sintetico in luogo di quello datato le cui condizioni precarie sono state a più riprese denunciate da Piero Braglia ai tempi della serie B, vi sarà anche la Curva San Marco, rimessa a nuovo dai gruppi ultras con i fondi raccolti durante l’ultima stagione grazie a varie iniziative organ
izzate in occasione delle partite e non solo. Il desiderio comune nella città della acque è quello di tornare a sostenere i gialloblù nel proprio catino per risalire la china dopo un avvio reso difficoltoso dalle sfide disputate esclusivamente in trasferta se si considerano le criticità messe in risalto dagli uomini dei mister Caserta e Ferrara che non hanno di fatto mai avuto modo di conoscere realmente le caratteristiche di un impianto impiegato solo per le partite casalinghe. Con il Rende si prefigura il tanto atteso momento del ritorno a casa dopo le promesse puntualmente disattese da parte dell’amministrazione comunale e dell’azienda che ha condotto i lavori. La speranza è che la Juve Stabia possa già sabato 28 ottobre tornare a godersi la classica esultanza sotto la Curva, il momento di decollare è ormai arrivato.