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Juve Stabia - Il primo maggio della storia: stessi incastri, stesso traguardo

Come un anno fa, la squadra di Abate conquista i play-off anche grazie ai risultati dagli altri campi: una coincidenza che sa di destino e consacra una data ormai simbolica per i gialloblù.

di Davide Soccavo



Ancora una volta la Juve Stabia risponde presente. Nonostante la sconfitta casalinga contro il Frosinone, le Vespe conquistano con una giornata di anticipo il pass per i playoff grazie ai risultati maturati sugli altri campi. Si tratta della seconda qualificazione consecutiva – nonché della seconda nella storia del club – che coincide anche con il secondo miglior piazzamento di sempre, al momento fissato a quota 50 punti, ancora suscettibile di essere migliorato.

Un traguardo che porta la firma di Abate, protagonista di un percorso solido e continuo. E quando si parla di corsi e ricorsi storici, il calendario sembra assumere un significato particolare: lo scorso anno, proprio il primo maggio, la squadra guidata da Pagliuca superò per 2-0 in casa il Catanzaro dell’ex Fabio Caserta. Il

match si disputò all’ora di pranzo (fischio d’inizio alle 12:30) e fu necessario attendere i risultati degli altri campi, scesi in campo nel consueto slot delle 15, per la matematica qualificazione. Anche in quell’occasione le Vespe conquistarono l’accesso ai playoff grazie a una combinazione favorevole di risultati, con il Palermo sconfitto in casa dal Südtirol e il Cesena battuto a Mantova. In quel caso, però, il traguardo arrivò con due giornate di anticipo.

Da allora, la Festa dei Lavoratori è diventata una data simbolica per i colori gialloblù: il giorno in cui lavoro, costanza e organizzazione trovano la loro consacrazione sul campo. Un’altra pagina di storia è stata scritta. Ora, per la Juve Stabia, è tempo di continuare a sognare.


lunedì 4 maggio 2026 - 08:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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