La Juve Stabia pretende rispetto. Lo grida a gran voce il presidente Andrea Langella dopo l’amaro pareggio di Frosinone condizionato da evidenti errori arbitrali che hanno oltremodo favorito i padroni di casa. «Chiediamo rispetto da parte di tutti – ha tuonato il patron gialloblù ai microfoni di Juve Stabia Live –, vogliamo essere messi alla pari di tutti gli altri. La Juve Stabia è un club che crea indotto e rispetta puntualmente tutte le scadenze economico-amministrative, non può subire ingiustizie come quelle dello Stirpe. Se agli errori arbitrali aggiungiamo i recenti comportamenti di Livorno e Benevento che stanno palesemente falsando il campionato, i soprusi assumono dimensioni spropositate. La nostra è una piccola realtà che si sottopone ad enormi sacrifici per mantenere una categoria prestigiosa come la serie B, non è giusto che i valori vengano alterati da strafalcioni arbitrali o condotte negligenti da parte di alcuni club. Se questo è il sistema, va assolutamente cambiato». Langella non nasconde i demeriti delle vespe palesatisi nelle settimane addietro. «Evidentemente le voci sulla possibile sospensione del campionato hanno deconcentrato i ragazzi, ci sono squadre che hanno ripreso gli allenamenti dopo di noi ottenendo risultati migliori. A Frosinone ho finalmente rivisto la squadra che mi aveva tanto divertito, meritiamo di restare in serie B e lo dimostreremo nelle prossime gare. Sono ottimista e non voglio pensare a null’altro che non sia la sa
lvezza. L’esordio di Della Pietra conferma la nostra volontà di puntare sul settore giovanile per renderlo uno dei migliori d’Italia, il nostro futuro non può non basarsi sull’ottimo operato di Amodio e Mainolfi. È presto per parlare di eventuali operazioni in chiave mercato anche se è chiaro che vorremmo riscattare Provedel. Il Covid, al di là dei risultati sportivi, ha scombussolato anche il quadro economico con molti sponsor che si sono tirati indietro e ciò ci ha spinti a riflettere un attimo di più sugli investimenti prospettici». C’è in Federazione chi sta spingendo verso la riapertura parziale degli stadi. «L’assenza della nostra tifoseria si è fatta sentire enormemente – ha sottolineato Langella –, sono convinto che con la Curva Sud sugli spalti avremmo battuto sia il Livorno che la Virtus Entella. L’amore mostratoci dopo 4 ko consecutivi è stato straordinario, i nostri tifosi hanno dimostrato di essere da serie B. Prometto loro che, qualora gli stadi dovessero essere riaperti, organizzerò personalmente dei pullman per le prossime trasferte. Tutti assieme conquisteremo la salvezza». Le vespe preparano in tanto il match in programma domani sera allo stadio Menti contro il Chievo Verona. Out Vitiello per squalifica, mister Caserta sta riflettendo sull'ipotesi di riproporre la difesa a tre o schierare Fazio sulla corsia destra. Una partita fondamentale che la Juve Stabia dovrà vincere ad ogni costo.