Il meteo riscrive il programma domenicale della Juve Stabia. La forte pioggia abbattutasi su Capracotta ha convinto la società ad annullare l’allenamento congiunto in famiglia tra la selezione A e quella B che si sarebbe dovuto tenere questo pomeriggio alle ore 17.30 presso il locale stadio Iacovone. Cambi di clima che dovrebbero accompagnare gli uomini di mister Pagliuca anche negli ultimi 3 giorni di ritiro in Molise, dove soggiorneranno sino al 24 luglio per far poi ritorno a Castellammare per continuare gli allenamenti in vista della nuova stagione che si aprirà con il derby di Coppa Italia con l’Avellino. Non è a tal proposito da escludere la ricerca di un nuovo stadio o la richiesta di inversione di campo dopo il no giunto nelle scorse ore da parte della Commissione Provinciale Spettacoli. Seppure i lavori procedano rispettando i tempi previsti, gli enti preposti sembrano decisi a voler riconsegnare il Menti ai tifosi in occasione del debutto in campionato in programma il prossimo 28 agosto contro il Mantova. La società ha intenzione di attendere prima di ricorrere a variazioni di sorta, augurandosi che la prossima settimana possa riscrivere l’esito del sopralluogo. Intanto, sul piano mercato, il ds Lovisa continua a lavorare sottotraccia consapevol
e di dover nel contempo cominciare a pensare a qualche cessione per mettere agli ordini del proprio allenatore una rosa composta da circa 24 atleti. Un compito non facile dato che, volente o nolente, a salutare saranno alcuni di quegli uomini che, in maniera più o meno determinante, hanno contribuito alla conquista della promozione in serie B. I prossimi saranno giorni di profonda riflessione per tutti i reparti, dalla porta, dove uno tra Esposito e Signorini andrà in prestito, all’attacco, settore che ha già registrato la partenza di Bentivegna in direzione Pescara. La dirigenza è consapevole di dover liberare qualche slot prima di procedere con nuovi innesti di esperienza e fisicità in un organico che, ad oggi, ha scommesso soprattutto sull’inserimento di giovani prospetticamente molto interessanti e che ora deve puntare a qualche innesto navigato per non rischiare di pagare in avvio lo scotto del salto di categoria anche in virtù del calendario da brividi che prevedrà le corazzate Bari, Catanzaro, Frosinone e Palermo nelle prime 5 giornate con ben 3 trasferte. Una serie di sfide che, con parte delle quali in programma prima della chiusura del mercato, sarà chiamata a dare indicazioni importanti a mister Pagliuca e alla dirigenza.