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Juve Stabia - Il mercato si complica: Arcidiacono e Bombagi verso l'addio, Tutino è ad un passo dal Bari

Trattativa serrata con il Benevento per la cessione dell'esterno catanese, l'ex Reggina non intende invece rinnovare il contratto e potrebbe passare al Catania nelle prossime ore

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Franco Manniello

. È braccio di ferro tra Benevento e Juve Stabia in sede di mercato. Oggetto del contendere, come trapelato già nelle settimane scorse, è l’esterno offensivo Pietro Arcidiacono che la scorsa estate le vespe hanno ingaggiato su esplicita richiesta dell’ex tecnico Salvatore Ciullo. Esploso un anno fa in Puglia proprio sotto la guida del trainer amico di Antonio Conte, “Biccio” era stato vicino a vestire la maglia sannita prima che Gaetano Auteri preferisse virare altrove ritenendolo non idoneo al proprio progetto. Sei mesi e 4 gol dopo, l’ex allenatore della spettacolare Nocerina che strappò in netto anticipo il pass per la serie B nella stagione 2010/11 ha tuttavia cambiato idea chiedendo al ds Salvatore Di Somma di strappare a tutti i costi l’ala siciliana alla Juve Stabia. La trattativa non è semplice e procede a suon di proposte e controproposte: gli stregoni hanno inizialmente offerto lo scambio con Som, le vespe hanno declinato chiedendo in cambio Cissè ed il Benevento ha rilanciato offrendo 100mila euro. L’impressione è che il patron Manniello prenda tempo per valutare con mister Zavettieri eventuali contromosse in caso di cessione senza contropartite dell’esterno che piace anche al Catania di Pancaro. Il solo arrivo di Lisi di fatto non basterebbe sia sotto il profilo numerico, dato che è già stato ceduto Vella, che tecnico alla luce dell’elevato rendimento di un Arcidiacono che al momento contende a Nicastro lo scettro di gole

ador gialloblù. Si complica d’altra parte l’affaire Tutino che ricorda per certi versi quello Vitale di due estati or sono: il calciatore sarebbe felice di approdare alle falde del Faito, il Napoli preferirebbe cederlo al Bari pur avendo meno garanzie sul piano dell’impiego anche perché partenopei e gialloblù sono lontani sul piano del premi di valorizzazione. Probabile che qualcosa in più si sappia nelle prossime ore anche perché Logiudice non vuol restare al palo rischiando di giungere a lunedì con un palmo di mosche in mano. A complicare le strategie della Juve Stabia sono tra l’altro i mancati rinnovi di big come Bombagi: non è escluso che, per non rischiare di perderlo a parametro zero, l’ex Reggina venga ceduto al Catania nelle prossime ore. A tal proposito l'entourage del jolly classe '89 ha confermato nelle ultime ore di voler cambiare aria e che il proprio assistito sarebbe felice di riabbracciare Pancaro o di tornare in serie B. Un'autentica beffa se si considera che Bombagi ha saltato la quasi totalità del girone di andata per infortunio e, cosa ancor più grottesca, aveva gridato ai quattro venti il proprio desiderio di riscatto dopo aver sbagliato il rigore decisivo a Bassano ai quarti di finale dei play-off della scorsa stagione. Insomma, conti alla mano, per Logiudice ed i tifosi gialloblù si profilano cinque giorni di pura passione dopo che la società ha dichiarato incedibile il solo Nicastro. Almeno fino a giugno, ovviamente.

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giovedì 28 gennaio 2016 - 15:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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