La sua esperienza ha aiutato la Juve Stabia a blindare il successo di Rieti. Adriano Sartorio Mezavilla ha calato il tris gialloblù allo stadio Manlio Scopigno evitando ai propri compagni possibili sofferenze finali. «Si è trattato senza dubbio di una grande vittoria – sorride il centrocampista carioca –, non era semplice ribaltare una gara messasi subito in salita. Abbiamo avuto l'ennesima testimonianza di quanto sia difficile questo campionato, fondamentale è stato far quadrato non capitolando nel momento di maggior sofferenza così da tenere aperta la partita. Nella ripresa abbiamo dimostrato di aver tanto carattere pareggiando prima e ribaltando poi un risultato avverso sino al gol di Carlini. La mia esultanza sul 3-1? In origine avevo promesso a mia figlia di mettere il pallone sotto la maglia dopo una rete al Menti, poi sabato ho cambiato copione approfittando dell'occasione». D'obbligo il paragone con la squadra di eroi della stagione 2010/11. «Le differenze sono tante, in primis la compattezza del gruppo che quest'anno è stata spontanea contrariamente all'amalgama che in quella circostanza arrivò cammin facendo. Non è un caso che stavolta la Juve Stabia sia partita subito forte, mi auguro solo che il finale sia lo stesso. In tal senso la concorrenza non mi preoccupa, penso solo a dare il massimo ogniqualvolta sarò schierato. L'errore di Dumancic in tal senso non ci preoccupa, si è trattato di una giocata che può capitare di sbagliare, soprattutto se si è giovani. Gli saremo vicini per farlo giungere pronto alla prossima chiamata». In questa seconda avventura gialloblù Mezavilla si è trovato dinanzi un Caserta in vesti diverse. «All'inizio è stato strano trovarmi come allenatore un ex compagno di squadra – a
mmette il jolly verdeoro –, poi i ruoli si sono definiti in virtù del rispetto reciproco preesistente. A Fabio auguro di fare benissimo come allenatore a partire da questa avventura a Castellammare, non è d'altronde un caso che stia facendo così bene. La nostra forza, grazie al suo lavoro, è quella di pensare ad un match alla volta adattandoci alle caratteristiche dell'avversario di turno. Essere in grado di cambiare atteggiamento è fondamentale per sbrogliare il bandolo della matassa quando ci si trova di fronte un club capace di chiudere gli spazi, solo risultando imprevedibili si può arrivare in alto». Parola di Mezavilla, chi sa come si vince nella città delle acque.
Anche questa settimana, proprio per la gara Juve Stabia - Bisceglie, StabiaChannel.it ripropone il simpatico gioco de "Indovina il Minuto".
Come funziona? Tutti i lettori, utilizzando il proprio account Facebook, possono cercare in un solo tentativo di indovinare il minuto del primo gol messo a segno dalla Juve Stabia. L’opzione “46esimo” è riferito al primo minuto del secondo tempo mentre le reti dei minuti di recupero sono tutte comprese nelle scelte "Recupero Primo Tempo" e "Recupero Secondo Tempo".
Il Minuto "vincitore" sarà quello indicato nel tabellino del nostro articolo pubblicato subito dopo il match.
Cosa si vince? Per il X turno di campionato, in palio c’è una colazione per due (caffè e cornetto) al Gran Caffè Napoli (ex Bar Spagnuolo) in villa comunale. Il fortunato, dunque, dovrà inviare una mail a redazione@stabiachannel.it, indicando un recapito di posta elettronica a cui verrà inoltrato il coupon necessario per riscuotere il premio.