La Juve Stabia è mentalmente proiettata sull’attesissimo derby con l’Avellino. Il ds Matteo Lovisa, intervenuto ai microfoni di TMW, ha analizzato la stagione delle vespe evidenziando i programmi di una società che non intende perdere di vista la strada maestra. «Nel girone di andata abbiamo dimostrato tanta forza di gruppo e umiltà – sottolinea il direttore sportivo gialloblù –, siamo riusciti ad affrontare il campionato di gara in gara con la massima serenità senza pensare troppo oltre. Si tratta di un modus operandi che dovremo mantenere anche in questo secondo scorcio di stagione, i ragionamenti non portano a nulla, solo la continuità produce risultati. Niente ansie e pressioni, una prima linea è stata tracciata a dicembre e la seconda si traccerà a marzo. L’avvio di torneo è stato molto importante, abbiamo ben figurato al cospetto di formazioni come Avellino, Benevento, Casertana e Crotone che sono ampiamente favorite. Noi siamo lì e puntiamo a confermare quanto di buono fatto finora con lavoro e sacrifici. Quello che abbiamo ottenuto è meritato, nessuno ci ha regalato nulla. Ora non vogliamo perdere entusiasmo, il tutto senza fare calcoli dato che è troppo presto per parlare di verdetti. Ora siamo proiettati verso il derby di sabato con l’Avellino che è la superfavorita. Hanno un direttore esperto, un allenatore molto bravo e una società solida che dispone di un budget nettamente superiore al nostro. Sicuramente le pressioni dovranno averle loro e non noi, il che potrebbe essere un vantaggio per i nostri ragazzi. Ne verrà fuori una bella partita, diretta da un bravo arbitro, il signor Perri della sezione di Roma 1, che avrà sicuramente la giusta personalità per gestire un match di cartello come questo. Il nostro obiettivo è uscire dal Partenio Lombardi con dei punti». Solo dopo si tornerà a pensare ad eventuali operazioni di mercato. «Sinora abbiamo raggiunto i principali obiettivi, mantenendo inte
gro il gruppo e non toccando i titolari. Ora ci fermeremo ad osservare, anche perché siamo tutti concentrati sul derby con gli irpini. Successivamente, se dovessimo avere l’opportunità di ingaggiare un under di livello, valuteremo altre possibili entrate». Intanto, come è noto, la società ha presentato ricorso di urgenza contro la squalifica di 3 giornate inflitta al tecnico Guido Pagliuca “per avere - si legge nel comunicato ufficiale del giudice sportivo - tenuto una condotta violenta nei confronti di un proprio calciatore in quanto lo colpiva con uno schiaffo al volto”. Il ricorso è stato affidato all’avvocato Edoardo Chiacchio e verterebbe su una dichiarazione congiunta, sottoscritta da parte del tecnico Pagliuca e del calciatore coinvolto, che smentirebbero la ricostruzione degli organi federali. A meno di clamorosi colpi di scena, il tecnico toscano non sarà in panchina ad Avellino e, come nel match di andata, sarà sostituito dal vice Nazzareno Tarantino che in quella circostanza ebbe la meglio sull’ex compagno di squadra e allenatore Massimo Rastelli, esonerato proprio all’indomani del derby e sostituito dall’attuale trainer Michele Pazienza. Per questa gara è atteso tra oggi e domani il verdetto circa l’aumento della capienza del Partenio Lombardi di 1.300 unità che prevedrebbero ulteriori 400 posti a sedere nella Tribuna Terminio e 900 nella Tribuna Montevergine. A seguito dei lavori, i vigili del fuoco hanno già espresso parere favorevole e si attende ora il pronunciamento della commissione competente. Tenendo conto della chiusura della Curva Sud per i noti fatti di Benevento – Avellino, attualmente la capienza massima dell’impianto è di circa 3.500 posti. Si attende, nel contempo, il pronunciamento del GOS sulla chiusura del settore ospiti o sulla possibilità di tenerlo aperto ai soli possessori di Fidelity Card non residenti in provincia di Napoli. Un derby ad alta quota che si annuncia vibrante sotto molteplici punti di vista.