Il “Conte Max” lustra gli scarpini in vista della ripresa del campionato. Massimiliano Carlini, autentico jolly trascinatore della Juve Stabia, si gode con la consueta razionalità il fantastico primato che ha visto le vespe divenire a tutti gli effetti la seconda Juve d’Italia detenendo, al pari della “Vecchia Signora” bianconera il titolo di club imbattuto. «Si tratta senza dubbio di un dato lusinghiero – sorride il poliedrico centrocampista gialloblù ai microfoni di Tmw –, siamo consapevoli di aver sin qui disputato un campionato straordinario anche se chiaramente la serie A è un’altra storia. Ora che siamo lì puntiamo a lottare per la promozione diretta sino all’ultimo minuto della regular season, solo conseguendo un risultato di prestigio a maggio potremo dirci appagati da questo torneo. Il traguardo del collettivo viene ben prima di quello individuale, pertanto i calcoli li faremo alla fine. Sono convinto che con mister Caserta potremo arrivare lontano, ha le carte in regola per arrivare in alto come
allenatore». Nel suo curriculum Carlini ha anche il Frosinone. «Ho vissuto 10 anni in Ciociaria vincendo 4 campionati e giocando anche in serie A. Conquistare la salvezza sarà dura, bisognerà dare l’anima partita per partita per riuscire nell’impresa. Il paragone tra Juve Stabia e Juventus? In A tifo Napoli, anche se devo ammettere che quella bianconera è una macchina pressappoco perfetta che lo scudetto può solo perderlo. Noi invece lotteremo sino alla fine con Catania, Catanzaro e Trapani con l’obiettivo di coronare il nostro grande sogno». Intanto oggi è attesa l'ufficialità da parte delle vespe del tesseramento di Giuseppe Torromino che, come anticipato nella giornata di mercoledì, è atteso al Menti per il primo allenamento. L'esterno offensivo potrebbe dunque esser convocato per la sfida di domenica con la Viterbese che è già tornata in campo ieri impattando 1-1 con la Reggina tra le mura amiche. Sono ora 6 le gare in sospeso che dividono i laziali dal resto della compagnia.