Con la “fase 2.1” alle porte e superata la fase critica dell’emergenza Coronavirus, il calcio italiano studia il piano per la ripartenza. Oltre alla Serie A, anche i venti club di Serie B si sono espressi a favore di un ritorno in campo per concludere una volta per tutte la stagione in corso, disputando regolarmente, quindi, le ultime dieci giornate di campionato. Insomma, la Serie cadetta si è espressa all’unanimità per giocare ancora, a differenza di quanto accaduto, ad esempio, in Lega Pro. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, nonostante lo scetticismo e qualche mugugno da parte di alcuni presidenti di B, soprattutto per il dispendio economico legato ad una possibile ripresa, il responso dell’Assemblea di Lega, a cui hanno partecipato anche alcuni membri della sanità e della Fifa, è stato netto: venti su venti, compreso il Livorno che nell’ultimo sondaggio era stato l’unico club contrario.
Insomma, così come in Germania, Inghilterra e Spagna, anche in Italia si prepara il ritorno in campo. Ovviamente, a tal fine, saranno importanti le de
cisioni che prenderà il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora ed il Governo, soprattutto in termini di sicurezza e tutela della salute. La data ipotizzata per la ripartenza è il 20 giugno, una settimana dopo il massimo campionato, con la serie cadetta pronta a chiudere i battenti addirittura per fine agosto. Anche la Juve Stabia, nonostante i dubbi manifestati da Manniello e Langella nelle scorse settimane, si è espressa a favore della regolare ripresa della stagione calcistica. In tale ipotesi l’obiettivo primario sarebbe quello di legittimare la permanenza in B, conquistando sul campo l’agognata salvezza.
I club di A e B hanno espresso all’unanimità la volontà di tornare in campo, tanti invece sono i gruppi ultras che hanno manifestato il proprio disappunto a riguardo. “ULTRAS J.S. STOP AL CAMPIONATO“: questo lo striscione esposto nei pressi dello Stadio Romeo Menti che denota la chiara presa di posizione dei tifosi gialloblé. "No ai vostri interessi. Rispetto per i decessi!", questo invece il breve messaggio apparso sulla pagina Facebook della Curva Sud.