Bassano rievoca ricordi amari per le vespe. Quella maledetta sconfitta ai rigori due anni fa costò ai gialloblù la chance di giocarsi i playoff fino in fondo, ma oggi la situazione è profondamente diversa. La Juve Stabia sta ricostruendo il gruppo agli ordini di Fabio Caserta, all'esordio da allenatore, e in due settimane a Fiuggi dovrà compattarsi in vista del primo impegno ufficiale contro i veneti in programma domenica 30 luglio. Per le vespe, in realtà, sarà soltanto un test per valutare il grado di competitività attuale della squadra e capire se è il caso o meno di intervenire ancora in maniera importate sul mercato, ma il gusto di proseguire il cammino in Coppa Italia stuzzica la platea gialloblù, che intanto è consapevole di non potersi godere al Menti la prima gara casalinga in campionato dei propri beniamini. Il bando, infatti
, è stato pubblicato soltanto due giorni fa, ma l'assegnazione dell'appalto avverrà il prossimo 9 agosto con avvio immediato dei lavori di sostituzione del manto sintetico per adeguarlo alle normative imposte dalla Lega. Serviranno, a quel punto, circa 45 giorni senza intoppi per poter completare l'opera ed effettuare il collaudo, necessario per la riconsegna del Menti alla Juve Stabia. Appare dunque altamente probabile che le vespe siano costrette ad emigrare a Caserta fino ad ottobre, disputando al Pinto tre o quattro partite interne, dopodiché potranno tornare a giocare nel proprio fortino, tirato finalmente a lucido senza la necessità di ulteriori deroghe da elemosinare di anno in anno. Nel frattempo, la dirigenza prova a blindare i propri uomini migliori, a partire da Mastalli e Sandomenico, che potrebbero essere i perni di un gruppo a cui non manca la voglia di stupire.