È tempo di Coppa Italia. Al Romeo Menti la Juve Stabia ritrova dopo due settimane il Foggia di Gallo, nel secondo turno ad eliminazione diretta della competizione tricolore di terza serie. Mister Colucci con il suo solito 4-3-3 inserisce Russo in porta. Vimercati e Caldore difendono la porta, mentre Peluso e Dell’Orfanello coprono la trequarti. Altobelli va a supporto di Berardocco e Carbone sulla mediana. Il tridente d’attacco è composto da Pandolfi e D’Agostino sulle due fasce, Zigoni punta centrale.
Cronaca:
Si comincia a ritmi bassi, con le due squadre che si studiano e giocano palla a terra. Al 20’ azione da calcio d’angolo, Altobelli colpisce di tacco spedendo il pallone sul fondo. Tre minuti dopo Vimercati serve Berardocco, il centrocampista accelera in area, poi serve Zigoni, ma Joacquin si oppone con i piedi e allontana il pericolo. Al 30’ Ogunseye ci prova con un sinistro debole, pallone deviato in corner, Russo non riesce ad evitare il calcio d’angolo. Non cambiano le sorti dell’incontro: l’equilibrio regna sovrano tra le due squadre e finora sono poche le azioni salienti. Al 45 Dell’Orfanello serve Pandolfi in area, l’attaccante tenta il tiro a giro, Joacquin allontana, costretto a deviare in corner. Senza entità di recupero, Milone fischia la fine della prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si accende al 13’: Peralta ci prova da fuori con il sinistro, pallone che termina di poco al lato. Ritmi leggermente alti rispetto al primo tempo. Il gioco comincia a concentrarsi lontano dalla metà campo. Al 28’ Tonin si accentra in area, calcia di destro ma viene murato da Vimercati. Al 29’ ancora Juve Stabia pericolosa: calcio d’angolo dalla destra, il pallone arriva a Pandolfi che stoppa il pallone a terra e con il sinistro impegna Joacquin, costretto a deviare in corner. Le vespe si affacciano in avanti. Al 38’ occasione clamorosa per le vespe: cross dalla sinistra, Zigoni di testa non impatta bene, ma impegna ugualmente Joacquini, che si rifugia in corner. Nel finale traversa clamorosa dei gialloblù: Zigoni serve Maselli, il cross del centrocampista colpisce la traversa. Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero. Niente da fare: Milone fischia la fine dei tempi regolamentari. Si andrà ai supplementari
I giocatori cominciano ad avvertire dolori muscolari: sono minuti decisivi, in cui le energie potranno fare la differenza. Al 12&
rsquo; Maselli prova a sorprendere Joacquin dalla distanza con un destro, che si spegne di poco alto sopra la traversa. Il direttore di gara fischia la fine del primo tempo supplementare.
La seconda frazione dei tempi supplementari si apre con un’occasione a favore dei satanelli: punizione dai trenta metri, alla battuta va Frigero che di sinistro spedisce il pallone di poco alto. Al 9’ scambio in area tra giocatori gialloblù, Pandolfi si gira e calcia di destro, ma non inquadra lo specchio della porta. Ormai le squadre attendono solo la lotteria dei rigori. Finisce qui: si va ai calci di rigore. Di seguito la griglia dei tiri dal dischetto:
Maselli (Rete), Peterman (Rete); Santos (Rete), Costa (Parata), Bentivegna (Traversa), Frigero (Rete), Pandolfi (Para), Peschetola (Rete), Ricci (Parata).
Finisce qui: il Foggia si aggiudica il passaggio del turno, superando le vespe alla lotteria dei rigori. Termina qui il cammino della Juve Stabia in Coppa.
Tabellino:
JST – FOG 0-0 (2-3 d.c.r.)
Juve Stabia (4-3-3): Russo, Peluso (Maggioni 42’s.t.), Caldore, Vimercati, Dell’Orfanello; Altobelli (K) (Ricci 32’s.t.), Berardocco (Scaccabarozzi 17’s.t.), Carbone (Maselli 17’s.t.); Pandolfi, Zigoni (Santos 1’s.t.s.), D’Agostino (Bentivegna 32’s.t.). A disp.: Barosi, Maresca, Maselli, Bentivegna, Ricci, Cinaglia, Maggioni, Santos, Della Pietra, Guarracino, Silipo, Picardi. All.: Leonardo Colucci
Foggia (3-5-2): Joacquin, Rizzo, Di Pasquale (Peschetola 31’s.t.), Schenetti (Peterman 31’s.t.), Chierico (Iacoponi 1’p.t.s.), Ogunseye (Tonin 24’s.t.), Peralta (Frigero 24’s.t.), Sciacca (Costa 13’s.t.), Osvaldo, Nicolao, Odjer. A disp.: Raccichini, Nobile, Garattoni, Petermann, Frigero, Costa, Peschetola, Iacoponi, Vuthaj, Tonin. All.: Fabio Gallo
Arbitro: Matteo Centi della sezione AIA di Viterbo
Assistenti: Mattia Bartolomucci della sezione AIA di Ciampino e Andrea Cravotta della sezione AIA di Città di Castello
IV ufficiale: Simone Gavini della sezione AIA di Aprilia
Ammoniti: Di Pasquale (F), D’Agostino (JS), Scaccabarozzi (JS), Caldore (JS)
Angoli: 9-5
Recuperi: +4’s.t.
Tabellino Rigori:
Maselli (Rete), Petermann (Rete); Santos (Rete), Costa (Parata), Bentivegna (Traversa), Frigero (Rete), Pandolfi (Para), Peschetola (Rete), Ricci (Parata).