CASTELLAMMARE DI STABIA. Focalizzare la propria attenzione sul terreno di giuoco per capitalizzare la lunga sosta. Queste tre settimane di lavoro, seppur caratterizzate dalla discutibile nuova penalizzazione e dall’inchiesta che ha coinvolto l’ex presidente Alfredo Guerri, dovranno rivelarsi fondamentali per mister De Giorgio per recuperare fisicamente chi sinora ha potuto garantire solo parzialmente il proprio contributo al collettivo. L’attenzione è rivolta soprattutto a Maistro e Sibilli, in grado con il loro talento di cambiare il volto delle recenti partite subentrando nella ripresa. Entrambi sono stati determinanti sia contro il Vicenza, rendendosi protagonisti dell’azione che ha prodotto il rigore poi realizzato da Di Nardo, che contro il Cesena, stavolta costruendo lo spazio utile per armare il diagonale vincente dello stesso bomber. Reduci per differenti dinamiche di mercato da un ritiro precampionato ad andamento lento, quando avranno raggiunto la condizione ideale Maistro e Sibilli consentiranno a De Giorgio di poter valutare possibili varianti tattiche in chiave offensiva. Se l’idea base del tecnico è quella di proporre il 4-3-3, non è da escludere l’ipotesi di schierare le due punte con un trequartista a supporto. Soluzione che consentirebbe di mixare talento e struttura fisica avvalendosi in avanti di Di Nardo e Candellone. Proprio il capitano, d’altronde, in queste settimane è stato spostato sulla fascia mancina con il doppio compito di attaccare e ripiegare per garantire il giusto equilibrio alla squadra. Un ruolo di grande sacrificio ricoperto con la dedizione di sempre. Ancor più prezioso in fase difensiva è stato l’apporto di Patanè, chiamato ad arretrare sino a diventare il quinto di difesa in un frangente in cui la squ
adra avrebbe faticato a reggere fisicamente un modulo offensivo come il 4-3-3 puro. Una sorta di 5-3-2 in fase di non possesso che al ritorno in campo dovrebbe trovare meno spazio concedendo maggior rilievo ad estro e fantasia. In avanti, d’altronde, non mancheranno di certo i dardi nella faretra a disposizione dell’allenatore. Il ds Stefanelli ha messo a sua disposizione ben dieci tra centravanti ed esterni, molti dei quali non sono ad oggi riusciti a guadagnarsi uno spazio rilevante anche a causa di alcuni fastidi di natura fisica. Alla ricerca dell’opportunità giusta sono soprattutto Caccavo, Sandrucci e Sanà, arretrati nelle gerarchie dopo le incoraggianti prestazioni offerte durante il precampionato. La sosta rappresenterà una buona chance per mettersi al passo con i compagni per Lonardo, arrivato nelle ultime ore di mercato dall’Atalanta. La concorrenza è dunque folta alle spalle di Piscopo, jolly sempre pronto a garantire il proprio contributo alla causa indipendentemente dal ruolo assegnato, Maistro, Sibilli, Patanè, Di Nardo e Candellone. Le prossime si annunciano settimane di riflessioni e valutazioni per De Giorgio che, assieme al ds Stefanelli ed al responsabile dell’area tecnica De Vito, dovrà riuscire ad isolare l’organico dagli eventi extracalcistici come poco meno di un anno fa è riuscito ad Abate e Lovisa. A tal proposito la società ricorrerà contro la nuova penalizzazione di 2 punti inflitta per mancanze dovute alla losca gestione della Stabia Capital Srl di Francesco Agnello denunciata dagli amministratori giudiziari agli organi federali nell’immediatezza dell’acquisto delle quote dalla Solmate al prezzo di 1 euro. Ora più che mai Castellammare dovrà essere tutt’uno con le vespe.