Pari amaro al Menti. La Juve Stabia non è riuscita ad approfittare dell'inferiorità numerica della Fidelis Andria negli ultimi 15 minuti di gara per strappare qualche punto in più alla compagine di Ginestra. Tante le occasioni ghiotte per i gialloblù non concretizzate. I pugliesi aprono le marcature dopo 6 minuti, Eusepi pareggia i conti su rigore. Biancazzurri in dieci nella ripresa per l'espulsione di Carullo.
La Juve Stabia è chiamata ad azzerare la sconfitta esterna subita domenica in casa della Virtus Francavilla. Questa sera, alle ore 21, le vespe affrontano tra le mura amiche del Menti una Fidelis Andria in grosse difficoltà alla luce del solo punto di vantaggio sull’ultimo posto in classifica. Sottili si affida al solito 4-2-3-1. Sorpresa Russo tra i pali, seguito dalla linea difensiva a quattro composta da Cinaglia e Tonucci centrali, Donati e Rizzo i due esterni. Berardocco parte tra gli undici titolari, a supporto di Altobelli nella mediana arretrata. Il centrocampo a tre è composto da Bentivegna, Stoppa e Panico. Eusepi confermato punta centrale. Bella iniziativa dei gialloblù, che hanno lanciato dei palloni sugli spalti, come regalo di Natale ai tifosi.
Cronaca:
Prima azione a favore degli ospiti. Al 3’ diagonale di Di Nola con il sinistro, Russo si distende, il pallone finisce di poco al lato. Dopo due minuti altra azione a favore della Fidelis: Tulli ci prova dalla distanza, tiro parato da Russo pallone che finisce fuori ma il direttore non concede il penalty. Dopo pochi secondi, la Fidelis passa in vantaggio: difesa completamente scoperta, ne approfitta Di Piazza che tutto solo davanti a Russo, spiazza il portiere. Pugliesi in vantaggio grazie al terzo gol stagionale dell’ex Catania. All’11 Stoppa se ne va da solo in area, poi viene atterrato in area da Legittimo ed è calcio di rigore per le Vespe: dal dischetto va Eusepi, che calcia di destro e pareggia subito i conti. Il bomber gialloblù sale a quota 6 nella classifica marcatori a pari merito con Bentivegna. Si prospetta un buon primo tempo: due gol in dieci minuti. Al 22’ scatenato Stoppa, si allarga tra le linee difensive biancazzurre, entra in area dopo una serie di dribbling poi calcia con il sinistro, Dini si salva in corner. Ancora Stoppa al 26’ si accentra al limite dell’area poi calcia con il destro, ancora una volta Dini si salva in calcio d’angolo. Dopo un minuto clamorosa occasione per la Juve Stabia: Berardocco crossa dalla destra, Eusepi tenta la rovesciata, il portiere devia di nuovo in corner. Che azione dei gialloblù. Sarebbe stato un gol da cinepresa. Partita piacevole finora, specialmente per il pubblico di casa. Al 40’ erroraccio di Russo che serve Tulli per sbaglio, l’attaccante non ne approfitta p
er il sollievo dei campani. Protesta la panchina pugliese per un presunto fallo in area. Il direttore di gara concede due minuti di recupero. Minuti che passano in fretta, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Inizia bene il secondo tempo la Juve Stabia: azione dalla destra di Stoppa, che serve centralmente rasoterra Eusepi, l’attaccante viene pero giudicato in offside. Azione pericolosa della Fidelis al 14’, inserimento di Carullo, Zampano non ci arriva di un soffio, nonostante la porta spalancata. Chance clamorosa per la Fidelis: svirgola in area Cinaglia, Tulli a tu per tu con il portiere, Russo devia prontamente in corner. Grande parata del numero uno gialloblù. Ritmi più lenti rispetto al primo tempo. Al 34’ fallo di Carullo su Guarracino, il giocatore si becca il secondo giallo e lascia gli ospiti in 10. Le vespe premono sull’acceleratore, ma non concretizzano sotto porta, ora che sono in superiorità numerica. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Nel finale, enorme chance per la Juve Stabia: Evacuo riceve un buon pallone, in area calcia con il sinistro, pallone di un millimetro fuori. Finisce qui l'incrontro: le Vespe rimangono appena sotto i play-off in classifica con 26 punti. La Fidelis ottiene un punto prezioso, nonostante la posizione crou della graduatoria.
Tabellino:
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Rizzo, Tonucci, Cinaglia, Donati; Altobelli (Evacuo 40’s.t.), Berardocco; Panico (Guarracino 16’s.t.), Stoppa, Bentivegna (Davì 25’s.t.); Eusepi. A disp.: Pozzer, Sarri, Todisco, Davì, Guarracino, Picardi, Esposito, Evacuo. All.: Stefano Sottili
Fidelis Andria (3-5-2): Dini; Lacassia, Alcibialde, Legittimo, Zampano (De Marino 37’s.t.); Casoli, Bonavolontà (Bolognese 33’s.t.), Di Nola (Dipinto 40’s.t.), Carullo; Tulli (Nunzella 37’s.t.), Di Piazza (Alberti 33’s.t.). A disp.: Vandelli, Paparesta, Venturini, Dipinto, Bolognese, De Marino, Nunzella, Gaeta, Alberti, Leonetti, La Forgia. All.: Ciro Ginestra.
Arbitro: Matteo Centi della sezione AIA di Terni
Assistenti: Giulia Tempestilli della sezione AIA di Roma 2 e Simone De Nardi della sezione AIA di Conegliano
IV ufficiale: Abdoulaye Diop della sezione AIA di Treviglio
Ammoniti: Tulli (FA), Cinaglia (JS), Eusepi (JS), Berardocco (JS), Guarracino (JS), Carullo (FA), Tonucci (JS)
Espulsi: Carullo (FA) per doppia ammonizione
Marcatori: Di Piazza (FA) 6’p.t., Eusepi (JS) 12’p.t.
Angoli: 8-4
Note: +2’p.t., +5’s.t.