La Juve Stabia ha pagato lo scotto della scarsa lucidità. Mister Stefano Sottili analizza il pareggio del Menti con la Fidelis Andria ponendo l’accento sulla prestazione dei propri uomini su cui hanno influito anche le tante assenze. «I ragazzi hanno reagito positivamente al gol dei nostri avversari – sottolinea il trainer gialloblù –, abbiamo creato diverse opportunità nitide che avrebbero potuto consentirci di chiudere il primo tempo in vantaggio. Rispetto ad altre gare siamo stati meno efficaci nella manovra, basti pensare che, oltre a subire una rete su cui avremmo potuto muoverci meglio, abbiamo dato l’opportunità alla squadra pugliese di rendersi pericolosa in più circostanze. Questo accade anche perché in questo frangente stiamo pagando l’assenza dei tanti infortunati, a conti fatti avevo con me solo 16 calciatori di movimento tra cui figurava un ragazzo del settore giovanile. A soli 3 giorni dalla sconfitta di Francavilla è sopraggiunta la stanchezza e la mancanza di lucidità cui si è aggiunta la troppa frenesia di cercare il gol per riscattare il risultato precedente. Resta da salvare la volontà con cui abbiamo lottato su ogni pallone cercando la via della vittoria con il cuore più che con il gioco. Dispiace per
i fischi, è chiaro che noi tutti vorremmo uscire dal nostro stadio sempre tra gli applausi». D’obbligo soffermarsi sull’avvicendamento tra i due portieri. «Russo ha sempre rappresentato una certezza alle spalle di Sarri, in questo frangente avevamo bisogno di un elemento di esperienza che potesse dare serenità al reparto arretrato. Con questo non intendo parlare di bocciature, tutti dovremmo essere lanciati in mare se bastasse un errore per essere condannati. Ora dobbiamo recuperare energie e determinazione in vista della ripresa». Si concentra sulla scarsa concretezza in attacco Matteo Stoppa. «Il rammarico è immenso – spiega l’attaccante –, dopo il pareggio non siamo stati in grado di concretizzare le occasioni create. Dobbiamo lavorare sodo in allenamento, non possiamo concederci il lusso di essere così poco precisi davanti alla porta. Il gruppo è compatto, dobbiamo continuare ad allenarci al massimo non mollando nulla. Non abbiamo dubbi, dobbiamo scalare la classifica cercando di fare il colpo grosso già ad Avellino dato che è semplice risalire come lo è scendere. Abbiamo tutte le potenzialità per far bene, dobbiamo credere nei nostri mezzi». La Juve Stabia dovrà obbligatoriamente cambiare marcia.