Prima uscita stagionale delle Vespe anche se non per una competizione ufficiale. Un'amichevole in famiglia con la Berretti, finita con lo score di 5-0 per le Vespe di Caserta e Ferrara: «Non cercavamo risposte particolari da questa amichevole ma è servita più che altro per mettere minuti nelle gambe – ha commentato mister Ferrara nella conferenza stampa del post gara - È stato un buon test in cui abbiamo avuto la possibilità di vedere i ragazzi della Berretti che possiamo portare in prima squadra nel caso ce ne fosse bisogno in futuro».
Dal 4 Gennaio la compagine stabiese si è ritrovata a Castellammare di Stabia per prepararsi ufficialmente alla seconda parte della stagione: «Questa preparazione iniziale è più un richiamo per il gruppo dato che abbiamo avuto più giorni di riposo rispetto agli altri – ha continuato il trainer- Dobbiamo trarre da questo un qualcosa di positivo, bisogna mettersi in fretta a lavoro per cercare subito lo stato di forma che avevamo prima della sosta. Non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo iniziale e, dal momento che la classifica è molto corta, bisogna entrare nell'ottica che da qui in avanti ogni vittoria conta tanto per la zona
playoff».
Sul rettangolo verde del Menti, oggi, c'erano alcune assenze importanti: «Quello di Morero è un problema influenzale, invece per gli altri si tratta di piccoli acciacchi, fortunatamente no di natura muscolare. Pian piano avremo tutta la rosa al completo».
E sul calciomercato: «Penso che tutti i ragazzi si sono trovati bene qua in questa prima parte di stagione – ha continuato – poi se qualcuno vuole andare via per giocare di più o avrà la possibilità di cambiare casacca, non lo so. Quello che posso dire è che si è formato un bel gruppo, dove ognuno si mette a disposizione e si prodiga in vista di un unico obiettivo comune. Il cognato di Icardi? Galesio è stato portato in qui con noi, si sta allenando e durante la settimana valuteremo le qualità del ragazzo e poi decideremo».
Bilancio personale della prima parte della sua esperienza in gialloblu? «Personalmente ho trovato una serenità con questo gruppo che forse mi mancava da un bel po' – ha concluso Ciro Ferrara - Ho sempre lavorato fuori dalla Campania e questo è il primo anno che lavoro vicino casa. Posso dire di essere contento».