Imperativo mortale dare continuità al trend positivo. La Juve Stabia sta preparando la sfida in programma domenica al Menti contro il Monterosi. Encomiabile è stata la prova di Umberto Eusepi sabato scorso, che nonostante il fastidio muscolare si è apprestato a calciare il tiro dal dischetto che ha battuto Frattali. Non è, però, escluso che in vista del match contro i laziali del neo tecnico Menichini il ruolo di prima punta spetterà ad Evacuo, alla luce della sostituzione richiesta dal giocatore. L'ex Alessandria, autore di numerosi gol che hanno deciso le sorti degli incontri, ha raccontato un po’ dei suoi primi anni di carriera a LacasadiC.
«Vittoria decisiva contro il Bari.» con uno sguardo al pa
ssato: «Ho sempre cercato di dare il meglio di me in ogni città che ho girato. A volte ci sono riuscito e a volte no, ma nessuno può negare che ho sempre dato il massimo. Mi chiamavano ‘Re’, ed è stata una cosa che mi sono portato dietro nell’arco di tutta la carriera.»
Il bomber ha ricordato i suoi calci da professionista, in compagnia di giocatori di spessore quali ad esempio Bruno Conti: «Fu proprio lui che mi ha cercato in maniera diretta. Non potevo rifiutare» e da quel momento iniziò nell’estate 2005 il suo percorso formativo alla Lazio. Il suo idolo? «Francesco Totti l’ho seguito fin dall’inizio. Ho cercando il più possibile di apprendere da lui»