Dal settore giovanile della Sampdoria alla Virtus Entella. Dal Verona alla Juve Stabia. Dal Pescara all’Udinese. Dal Frosinone al Venezia. Più di 200 presenze in B e più di 60 in A. Francesco Zampano fu uno dei pochi a emergere in positivo nell’annata della retrocessione dalla serie cadetta, stagione 2013/14. Le sue 33 presenze e due reti non bastarono ad evitare l’amaro epilogo di quella stagione maledetta. Ciononostante, l’esterno, attualmente in forza ai lagunari, conserva un bel ricordo di Castellammare e di quella squadra. E proprio domenica 30 ottobre alle ore 17:30 le due ex squadre del classe 1993 si sfideranno in un incontro cruciale per il futuro dell'undici di Colucci attualmente reduce da 2 sconfitte e 1 pareggio nelle ultime 3 partite di campionato. Per l’occasione il giocatore è stato gentilmente a nostra disposizione per rispondere alle seguenti domande:
Più di 30 presenze con le vespe e due reti. Che ricordi hai di Castellammare?
Bella esperienza, la mia prima in Serie B. Ringrazio l’allora presidente Manniello, che mi portò in questa piazza calorosa. Eravamo una squadra fortissima quell’anno, nonostante la retrocessione. Un vero peccato. Ma al livello personale fu un anno pieno di soddisfazioni, dato che ci fu la mia prima convocazione dalla Nazionale Under-21. Un bel ricordo di Castellammare, di quella società e dei tifosi.
Una stagione, quella del campionato 2013/14 di Serie B, segnata da un'amara retrocessione. Cosa mancava a quella squad
ra?
Eravamo una squadra forte: avevamo Caserta, Di Carmine, Mezavilla, Vitale, Contini, Suciu, Lanzaro. È stato un anno strano, durante il quale avranno inciso errori individuali che posso capitare a chiunque. Peccato per l’epilogo amaro, perché sono stato veramente bene quell’anno.
Tornando al presente, quest'anno il Pescara, attualmente terzo con 23 punti, potrebbe essere una delle contendenti al salto di categoria. Sei d'accordo?
Pescara è una grande piazza che non merita la categoria attuale, ma ben altri palcoscenici. Ho vissuto anni fantastici in maglia biancazzurra, tra Serie A e B. È un campionato difficile, soprattutto il girone C. Ci sono Crotone e Catanzaro che sono piazze altrettanto importanti. Sono sicuro che la squadra ce la metterà tutta per fare il salto di categoria.
Tre risultati amari per la Juve Stabia. Dopo la sconfitta di Catanzaro, i gialloblù vogliono rialzare la testa. Dove credi possa arrivare la squadra di Colucci?
Bisogna pensare partita dopo partita. Ribadisco che è un campionato tosto: se non corri abbastanza e manchi di ‘cazzimma’ non vai da nessuna parte.
Juve Stabia e Pescara, due squadre delle quali hai indossato le casacche, si affronteranno domenica pomeriggio al Menti. Che partita ti aspetti?
Sarà sicuramente una grande partita con due formazioni molto forti. Sicuramente la Juve Stabia è una squadra che può dire la sua in questo campionato.