Il pareggio maturato nelle battute conclusive del match dello scorso sabato contro l'Ischia non è ancora stato digerito dalla squadra e dai tifosi, sotto choc per il clamoroso tracollo costato due punti alle vespe al termine di una gara sbalorditiva per il suo sviluppo e per il risultato finale. Alla ripresa degli allenamenti è arrivata puntuale la strigliata del tecnico Zavettieri ai suoi ragazzi negli spogliatoi del campo di Casola poco prima della seduta mattutina, ma la furia dei tifosi non si è placata ed è servito l'intervento di mediazione del patron Franco Manniello per giungere ad un tregua in vista della trasferta di sabato prossimo contro il fanalino di coda Lupa Castelli Romani, una partita da vincere ad ogni costo per invertire la rotta ed interrompere un trend che rischia di riportare a fondo i gialloblù dopo le buone prestazioni offerte contro Akragas, Catania e Benevento. Il chiarimento tra i tifosi e il presidente ha avuto buon esito dinanzi all'ammissione di Manniello, deluso a sua volta per le cinque reti incassate tra le mura amiche, ritenute palesemente ingiustificabili. Servirà dunque un successo in terra laziale per restituire il buonumore ad una piazza che teme di rivivere lo spettro dei play-out e non ha alcuna intenzione di tornare tra i dilettanti. Tra le tante accuse rivolte alla squadra, la più infamante riguarda il sospetto che la gara contro l'Ischia sia stata truccata e che il risultato sia frutto di un accordo pregresso. Il ds Pasquale Logiudice, contattato in esclusiva per Stabia Channel, ha respinto fermamente ogni accusa, spiegando le ragioni alla base della rimonta incassata nel finale: «Si è trattato indubbiamente di una partita anomala per una serie di circostanze - ha ammesso Logiudice -. I due gol subiti nei minuti finali non ammettono scuse, ma non accetto che qualcuno possa sospettare della nostra buona fede. L'Italia è il paese delle dietrologie e dei sospetti. Su tante testate giornalistiche la partita è stata definita spettacolare e avvincente, il che lascia intuire quanto sottile sia la linea che separa le due differenti interpretazioni della gara. La realtà è molto semplice: le due squadre hanno optato per moduli offensivi che prevedevano due punte, il trequartista e terzini che stazionavano costantemente nella metà campo avversaria. Gli errori madornali dei singoli hanno fatto il resto ed è uscito f
uori un 5-5 che è tuttora difficile da commentare. Zavettieri ha strigliato a lungo i ragazzi negli spogliatoi, sia nell'immediato post gara che alla ripresa degli allenamenti». In merito alle voci che nei giorni scorsi insinuavano presunte richieste di rescissione del contratto da parte di alcuni elementi della rosa dopo la contestazione dello scorso sabato, Logiudice è stato chiaro: «Non c'è neppure bisogno di smentire certe affermazioni, dato che sono totalmente prive di fondamento. Nessun calciatore ha espresso un malcontento dopo la partita di Ischia, ma piuttosto la squadra è consapevole di aver disputato un finale di gara da censura e ha tanta voglia di rimediare ai propri errori. A gennaio, il discorso sarà ben diverso, dato che dovremo fare i conti con alcuni calciatori in scadenza, per i quali dovremo valutare se sia opportuno o meno il rinnovo del contratto. Quelli che stanno trovando meno spazio potrebbero essere ceduti e intanto stiamo aspettando il rientro a piano regime degli infortunati per capire come agire sul mercato in entrata». Il girone d'andata delle vespe non può certamente definirsi positivo e Logiudice è consapevole dei rischi a cui il club va incontro: «Questa annata è iniziata sotto i peggiori auspici e tutto sembra andare per il verso sbagliato. Siamo tutti responsabili di questo momento difficile, me compreso. Questa piazza è abituata a sognare in grande, ma adesso occorrono pazienza e unità di intenti da parte di tutte le componenti per risalire la china e tirarci fuori da questa situazione davvero complessa. Se non acquisiamo la consapevolezza dei nostri limiti, rischiamo fra un anno di giocare il derby col Gragnano. Adesso ci attendono due partite apparentemente agevoli, ma sarebbe un errore sottovalutare i nostri avversari. In questo torneo stiamo assistendo a risultati incredibili. La Casertana, attualmente prima in classifica, avrebbe meritato di perdere a Castellammare. Il Benevento, che ha pareggiato immeritatamente contro di noi, ha dominato a Catania, contro il quale abbiamo prevalso al termine di un match equilibrato. Il Monopoli, infine, nostro prossimo avversario al Menti, qualche settimana fa ha vinto a Foggia. Gli episodi fanno sempre la differenza e dovremo essere bravi ad approfittare delle situazioni favorevoli che possono presentarsi, concedendo molto meno rispetto all'ultima sciagurata partita».