Archiviata la pratica Pescara, le vespe sono ritornate a Castellammare per preparare la sfida di venerdì sera al Romeo Menti alle ore 21, nella sfida salvezza contro il Livorno, che naviga nei bassi fondi della classifica. Tutti o quasi insufficienti dalla trasferta abruzzese, tranne Salvatore Elia, che ha regalato sprint e velocità al suo ingresso in campo, spaventando a suon di giocate i suoi rivali. Si è regalato un goal importante, che potrà dargli fiducia per il finale di campionato e quindi regalare a Fabio Caserta, un altro tassello dello scacchiere stabiese per conquistare la salvezza. Sarà da valutare la sua titolarità in campo nella notturna al Menti contro i toscani, ma si candida a scalzare i suoi colleghi di reparto per dare seguito all
'ottima prestazione di Pescara. Intanto ai microfoni ufficiali della società stabiese, ha commentato il periodo delle vespe, e il suo pensiero verso il proseguo del campionato, troppo importante per portare in salvo e in porto la tanta agognata salvezza, dopo che le rivali in classifica si sono riavvicinate, preoccupando gli stabiesi : “Sapevamo che non sarebbe stato facile scendere in campo dopo tre mesi, adesso dobbiamo pensare alla prossima gara e lasciarci la sconfitta alle spalle. Secondo me abbiamo avuto un black-out, il Pescara l’ha sfruttato con cinismo. Noi dobbiamo essere più cattivi contro il Livorno. Intendiamo dare il massimo e reagire caratterialmente. Difficile giocare dopo tre mesi, col Livorno dovremo essere più cattivi." Conclude.