Ogni giorno una nuova notizia e smentita. Regna il caos tra le leghe per decidere se continuare il campionato o sospendere il tutto per mettere in primo piano la salute dei giocatori e dare un punto definitivo alla competizione. Questioni e discussioni sono ormai all'ordine del giorno, con le società, che tramite dichiarazioni, hanno ormai mostrato interesse a ritornare in campo, compatti contro le decisioni governative. Si sta cercando di organizzare gli allenamenti individuali per i giocatori, nei propri centri sportivi, scartando l'idea iniziale di parchi o ville(causa di assembramento). La sinergia con il governo sta ormai mancando da settimane, e i dubbi aumentano sempre di più. Il ritorno agli allenamenti comporterebbe prevenzione e sicurezza, con distanziamenti sociali e nessuna forma di assembramento, cose che sembrano quasi impossibili da attuare nel mondo calcistico. In altri campionati le decisioni sono state prese, tra sospensio
ni, proroghe o almeno ripresa degli allenamenti. In Italia, la situazione invece è ancora incerta e i malumori aumentano di ora in ora. L'unica questione sicura è che le società, in assemblea, hanno votato all'unanimità per proseguire il campionato, per poi decidere le eventuali date di ritorno nei loro rispettivi campi. Bisognerà stipulare un protocollo sulla ripresa del torneo, ma spetterà comunque al governo prendere una decisione finale. Il trend dei contagi diminuisce giorno dopo giorno, quindi un possibile proseguo di questa diminuzione nei numeri, potrebbe portare a continuare la stagione, svolgendo tamponi, partite a porte chiuse, e mettere in sicurezza i calciatori. Dopo aver deciso tutto questo, il calcio italiano potrebbe rivedere la sua luce, per poter riorganizzare il tutto, dal campionato fino alla sessione di calciomercato, decidendo di prorogare e andare oltre le date prestabilite. Attesa e speranza. I tifosi aspettano.