La Juve Stabia piazza un doppio colpo da incorniciare. In attesa di evoluzioni inerenti il sogno Albadoro, il ds Pasquale Logiudice ha cesellato l'attacco ingaggiando l'esterno offensivo classe '94 Alessandro Gatto e il centrocampo puntando sull'esperienza di Kenneth Obodo, fratello dell'ex Fiorentina Christian. La punta, cresciuta nel settore giovanile del Lecce, si è guadagnata a 19 anni la stima dell'Hellas Verona andando a segno 3 volte in 6 partite con la maglia del Taranto. Con gli scaligeri ha poi realizzato 15 reti in 25 gettoni nel campionato Primavera prima di vestire lo scorso anno le casacche del Modena e del Pordenone mettendo assieme 9 apparizioni senza mai marcare il tabellino dei marcatori. Ben differente il curriculum di Obodo che ha difeso i colori del Pisa per tre stagioni tra serie D e Lega Pro prima di far capolino in serie B con il Grosseto mettendo all'attivo ben 30 presenze. La scorsa annata ha poi giocato in coppia con l'ex gialloblù Mezavilla ad Alessandria disputando 35 gare sulle 38 totali. Si tratta dunque di due profili totalmente differenti: da un lato Gatto rappresenta la classica scommessa di qualità, dall'altro il massiccio centrocampista incarna ormai una garanzia in terza serie. L'esterno ha tra l'altro già raggiunto il ritiro di Gubbio andando in gol nell'11-0 al Ponte d'Assi (doppiette per Vella, Nicastro, Aveni e Pagano, un gol a testa per Contessa, Ripa e, appunto, Gatto), mentre Obodo, il cui ingaggio sembrerebbe ufficializzare l'addio definitivo di Jidayi, si aggregherà all'undici di mister Ciullo in data odierna. Continua intanto in città l'assalto ad Albadoro e Cazzola su Facebook con i profili dei due ex letteralmente inondati dalle rispettive foto con la maglia della Juve Stabia nell'annata agonistica della promozione 2010/2011 e in B p
er il secondo che a Castellammare è rimasto sino al gennaio 2012. Se per l'attaccante il leitmotiv è "Guarda come ti stava bene il gialloblù, torna", per il centrocampista la richiesta esplicita è quella di "Riproviamoci assieme a conquistare la serie B" con tanto di motto "Non succede, non succede, ma se succede..." che il mediano dell'Atalanta ripeteva spesso durante il campionato di Lega Pro concluso con il trionfo del Flaminio. Differente è anche l'approccio dei due atleti: se Albadoro si è sempre esposto dichiarando ai quattro venti il proprio desiderio di tornare a Castellammare senza se e senza ma, Cazzola ringrazia prendendo tempo in attesa che il proprio entourage possa trovargli una collocazione appropriata magari in serie B dividendosi tra quel cuore che pulsa al solo ricordo del Menti e una carriera che avrebbe un rischio troppo grande nel ritorno in terza serie. Probabile che il primo torni tra le fila delle vespe, per il secondo a spuntarla potrebbero invece essere Cagliari o Avellino. E un'altra formazione rossoblù, stavolta il Bologna, potrebbe bussare alla porta del patron Manniello per Migliorini presentando un'offerta ben più rilevante di quella di un Empoli fermo all'opzione Dermaku e conguaglio inferiore ai 200mila euro. Probabile che la bagarre si accenda ad agosto inoltrato. Intanto il Procuratore Palazzi avrebbe pronta l'accusa di responsabilità diretta nei confronti di Catania e Teramo che vanno verso la retrocessione in Lega Pro: in pole, stando alle recenti dichiarazioni di Abodi, la Virtus Entella e l'Ascoli in quanto si tratterà di riscrizione delle classifiche, con i club colpevoli relegati all'ultimo posto del campionato di competenza, e riammissione delle altre formazioni.