Juve Stabia

Juve Stabia - Domani contro il Benevento per sfatare il tabù derby. Gara vietata ai tifosi ospiti

Solo 4 pari e 2 sconfitte nei 6 precedenti incontri contro compagini campane

di Giovanni Minieri


Già archiviato il buon pari ottenuto contro il Matera, il calendario non ammette pause e domani si torna di nuovo in campo davanti al pubblico del Menti per il derby contro il Benevento. Le statistiche sono dalla parte delle vespe, che nel corso degli ultimi 55 anni hanno vinto ben 10 volte su 17, riducendo al minimo anche le reti incassate: soltanto 7 negli ultimi 16 match.
La squadra di Zavettieri vorrà però vendicare la gara della stagione scorsa, ultima del girone di andata, in cui gli stregoni si imposero in rimonta per 2-1 grazie ad una doppietta di Eusepi che negli ultimi 25 minuti ribaltò l’iniziale vantaggio stabiese firmato Di Carmine.
La Juve Stabia arriva al derby in un momento positivo, in quanto reduce dalla vittoria sull’Akragas e dai 2 pari consecutivi contro Catania e Matera. Nelle ultime 6 gare ha perso soltanto 1 volta (1-2 sul terreno del Cosenza) , andando sempre a segno negli ultimi 8 confronti con l’invidiabile bottino di ben 16 gol realizzati.
Contro il Benevento per sfatare il tabù derby, visto che la Juve Stabia ha ottenuto soltanto 4 pari e 2 sconfitte nelle 6 gare disputate contro le altre compagini campane inserite nel girone C di Lega Pro. Si parte alla 4° giornata con Juve Stabia-Paganese. Partita con pochissimi spettatori a causa della concomitanza con Napoli-Juventus, ed il risultato è un 1-1 che sa di beffa: Gurma, in pieno recupero, fa secco Russo pareggiando la rete iniziale di Migliorini. La settimana successiva è di nuovo derby tra le mura amiche, questa volta contro la Casertana di Romaniello. Arcidiacono risponde all’iniziale vantaggio dei falchetti a firma Negro, ma nei minuti finali arriva la doccia fredda con l’ex De Angelis che fissa il risultato sul definitivo 1-2. Si passa poi al 16 novembre per la gara di andata al Vigorito: match disputato sotto i riflettori di rai sport, e le vespe non sfigurano. In vantaggio grazie ad una splendida rete di Guido Gomez in avvio di ripresa, la squadra di Zavettieri accarezza a lungo l’impresa, vanificata da una sfortunata autorete di Migliorini su cross dalla destra di Melara. 3 giornate più tardi è di nuovo derby, questa volta al cospetto dell’Ischia in un clima festa per lo storico gemellaggio che unisce da tempo entrambe le tifoserie. Match che passerà agli onori delle cronache soprattutto per le tante polemiche ed una forte contestazione a fine partita con i tifosi che chiedono a

l patron Manniello la testa di alcuni calciatori, rei di uno scarso attaccamento alla maglia della Juve Stabia. Primo tempo pirotecnico, che termina 4-3 grazie ad una doppietta di Nicastro ed alle reti di Arcidiacono e Migliorini. La rete di Obodo in avvio di ripresa sembra mettere in ghiaccio il match che prosegue sul doppio vantaggio fino a pochissimi minuti dalla fine. Poi, succede quello che non ti aspetti e in un amen la Juve Stabia decide di suicidarsi. Nel giro di pochi istanti una rete di Patti ed un autogol di Romeo rimettono inspiegabilmente in corsa l’Ischia che ringrazia di tanta grazia ricevuta e porta a casa un punto insperato anche dal più ottimista dei supporters isolani.
Il 7 febbraio va invece in scena il match folle del Marcello Torre di Pagani. Nel primo tempo vespe non pervenute, e gli azzurrostellati vanno agevolmente in vantaggio per 4-1, con l’unico acuto firmato Nicastro. Nella ripresa la compagine stabiese si sveglia dal letargo, accorcia con Nicastro e Del Sante (dopo che lo stesso attaccante aveva fallito un calcio di rigore) e spreca la grande chance di riagguantare per i capelli il match fallendo con Diop il secondo tiro dagli 11 metri che sarebbe valso il 4-4. Infine ultimo derby al Pinto contro la Casertana ed è un nuovo pari: finisce 1-1 con il solito Diop che risponde a Bonifazi.
Contro il Benevento di Auteri non sarà facile ma nemmeno impossibile. Gli stregoni sembrano aver preso in largo in campionato, tallonati soltanto dal Lecce a 1 punto, con il Cosenza sul gradino più basso del podio già distante 5 lunghezze. Non perdono dal 20 dicembre (2-1 al Via del Mare contro il Lecce) e vengono a 2 vittorie consecutive, 5 nelle ultime 7 gare. Servirà una prova di grande carattere, gettando il cuore oltre l’ostacolo anche a causa delle tante assenze che falcidieranno il reparto offensivo a causa delle assenza di Gomez (squalifica), Nicastro (uscito anzitempo nel match contro il Matera, nulla di grave ma difficilmente arruolabile) e Del Sante (ancora alle prese con l’adduttore che lo ha messo ko contro il Catania). Il peso dell’attacco sarà quindi sulle spalle del solo Diop, già 5 reti e secondo miglior marcatore della Juve Stabia dopo Nicastro a quota 8. Match-clou in cui la Juve Stabia tenterà di far punti per raggiungere quanto prima la quota salvezza, e che si disputerà senza la tifoseria sannita a causa dell’inagibilità del settore ospiti.


martedì 22 marzo 2016 - 10:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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