Juve Stabia

Juve Stabia - Debiti per 4 milioni di euro. Manniello: «Ma il titolo vale almeno 1 milione»

Trattativa in corso, ma difficile, tra il patron delle vespe e l'imprenditore Giovanni Lombardi.

di Ferdinando Martorano


Circa 4 milioni di euro. Sarebbe questo il totale dei debiti che gravano sulla Juve Stabia. In particolare, oltre ai già noti 1,7milioni di euro di debiti con le banche, ce ne sarebbero altri 2,2 milioni con l’erario. Per quest’ultimo debito, però, ci sarebbe già un accordo per dilazionarne il pagamento in 10 rate annuali pagabili attraverso l’utilizzo dei premi di valorizzazione della rosa negli anni a seguire. Insomma, 4 milioni di euro di debiti che, in pratica, graverebbero su chi decidesse di subentrare a Manniello alla guida della società di calcio di Castellammare di Stabia.

E sono proprio questi debiti, uniti alle difficoltà di gestire una squadra di calcio in Lega Pro, che stanno facendo gettare la spugna a Manniello. Da diversi anni, ormai, puntualmente ad inizio del nuovo campionato, il patron delle vespe lancia un appello ad imprenditori affinchè diano il proprio contributo a tenere “in vita” la società. Appelli che finora nessuno ha raccolto. Quest’anno, poi, l’appello si è trasformato in un ultimatum: se non ci sono persone disposte ad investire nella Juve Stabia la squadra non sarà iscritta al campionato. In realtà l’iscrizione è avvenuto, qualche giorno fa, ma senza la fidejussione richiesta dalla Lega. Già questa mancanza farà in modo che nel corso del prossimo campionato ci sarà una penalizzazione in classifica per la Juve Stabia. Ma il fatto più grave sembra essere la mancanza di investitori disposti non solo ad accollarsi i succitati debiti, ma anche la gestione onerosa di una sif

fatta squadra di calcio.

Ma per Manniello, quello dei debiti non deve essere un alibi per chi vuole rilevare la società. «Come tutte le squadre di calcio italiano – ammette - ci sono debiti con l'erario poi, c'è il debito bancario che potrebbe essere saldato con il parco giocatori. Bisogna però considerare che per comprare un titolo di lega pro ci vuole almeno un milione di eurȯ».

I tifosi, dal canto loro, sono giustamente preoccupati e, spinti dalle forti parole di Manniello, chiedono alla politica locale di intervenire. Un percorso già visto 10 anni fa quando l’allora sindaco Salvatore Vozza – sempre tirato in ballo dalla tifoseria – riuscì nell’impresa di convincere Franco Giglio, in procinto di lasciare le redini del Sorrento Calcio, ad investire nella Juve Stabia. Giglio, poi, chiese proprio a Manniello di affiancarlo. Il resto è storia recente.

«Il sindaco può fare ben poco – ha detto Manniello - , più che favorire qualche incontro con qualche imprenditore non può fare . Può interessarsi al problema e sensibilizzare gli imprenditori ma, onestamente, di più  non può fare. Trattative in corso ce ne sono a bizzeffe – ci spiega ancora il patron delle vespe - , ora bisogna vedere quante sono valide, in questi casi si fa avanti chiunque . Al momento ci sono trattative in corso , chiaramente io mi arrenderò solo all'ultimo minuto possibile, cercherò in tutti i modi di salvaguardare quello che ritengo una delle poche cose che ancora funzionano a Castellammare».

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giovedì 5 luglio 2018 - 21:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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