Juve Stabia

Juve Stabia - De Giorgio: «Pisa corazzata, servirà una grande fase di non possesso»

Il tecnico gialloblù presenta la sfida del Romeo Menti contro i nerazzurri: «C'è grande entusiasmo e voglia di fare bene davanti alla nostra gente. Chi sta bene gioca»


di Davide Soccavo


Mister Pietro De Giorgio è intervenuto questa mattina nella sala stampa del Romeo Menti per rispondere alle domande dei media alla vigilia dell'esordio casalingo stagionale della Juve Stabia. Dopo il prestigioso successo ottenuto al Marassi, le Vespe si preparano ad accogliere il Pisa degli ex Giuseppe Leone e Omar Correia, una delle squadre indicate tra le principali candidate alla promozione diretta.

Al Romeo Menti sarà una sfida particolarmente attesa, in un ambiente che si preannuncia caldo non soltanto per l'entusiasmo del pubblico stabiese, ma anche per le elevate temperature previste in occasione del fischio d'inizio, fissato alle ore 15.

«Siamo contenti di affrontare la prima partita in casa. Farà sicuramente caldo. Ci siamo allenati alle tre proprio per testare il clima partita. Sicuramente non andremo forti come sempre, il caldo inciderà».

L'entusiasmo in casa gialloblù è palpabile dopo l'ottimo esordio in campionato: «C'è grande entusiasmo e grande voglia. Vogliamo giocare tanto davanti ai nostri tifosi. Arriviamo con una grande vittoria, frutto di una grande prestazione. Ci arriviamo con grande entusiasmo e voglia di fare bene davanti alla nostra gente».

De Giorgio è tornato poi sul successo di Genova, sottolineando l'importanza dell'equilibrio mentale: «Siamo molto contenti della vittoria di Genova. In questo campionato è molto importante l'equilibrio. Ho detto alla squadra di non fare grosse polemiche. Quell'equilibrio ci ha permesso di fare una grande partita a Genova. Il lavoro di luglio sta portando i suoi frutti. Non mi aspettavo così tanto dominio del campo. Serve una mentalità forte e questo significa allenarsi forte indipendentemente dal risultato».

Uno dei temi della vigilia riguarda le scelte offensive. Il tecnico può contare su diverse alternative: «In avanti ho l'imbarazzo della scelta e ne sono conten

to. Ci deve essere bisogno dell'aiuto di tutti, in particolare di chi sta giocando poco. Ma arriverà il momento per tutti. È chiaro che ne farò giocare tre davanti. Devo dire che si stanno allenando bene ed è aumentata anche la competizione leale tra loro. Tanti attaccanti escono a cena per confrontarsi. Chi sta bene gioca e fa bene al resto del campionato».

Sul Pisa, De Giorgio non ha dubbi: «È una delle squadre candidate alla vittoria del campionato. È palese quello che si va a incontrare: una squadra molto forte. Serve una buona fase di non possesso. Hanno diverse soluzioni in avanti».

Inevitabile anche un passaggio sugli ex gialloblù che militano tra le fila nerazzurre: «Tre ex Juve Stabia? Leone non lo conosco se non come giocatore. Sicuramente Omar ha lavorato con noi e qualche conoscenza nei nostri confronti ce l'hanno».

Tra i nuovi arrivi c'è anche Sibilli, che «è arrivato con una gran voglia di giocare. Chiaramente alcuni nuovi arrivi hanno bisogno dei loro tempi e dobbiamo assecondarli per evitare infortuni».

Infine, De Giorgio ha raccontato il lavoro portato avanti dalla società durante il mercato e le difficoltà ereditate a inizio stagione: «Dopo il mercato ho festeggiato la sera. All'inizio, confesso, non avevo guardato la rosa. Abbiamo ereditato una situazione complessa: si parlava di tanti giocatori che volevano andare via. È stata una grossa preoccupazione. C'è molto confronto tra le parti. Le fondamenta di questa squadra sono state il grande gruppo».

Il tecnico guarda con fiducia al presente e al futuro: «Siamo riusciti anche a partire meglio rispetto all'idea iniziale. I nuovi acquisti ci hanno portato qualità. Ad oggi sono molto contento. Abbiamo una squadra di qualità, con ragazzi che vivono Castellammare con grande voglia. Dobbiamo solo continuare a lavorare».


sabato 5 settembre 2026 - 12:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia