La Juve Stabia conquista una vittoria pesante sul campo della Cremonese e dà continuità al successo ottenuto al Romeo Menti contro il Südtirol. Il risultato di 0-1 allo stadio Giovanni Zini conferma i progressi della formazione gialloblù, che torna dalla trasferta lombarda con tre punti preziosi per la classifica e per il morale.
Al termine della gara, l’allenatore Pietro De Giorgio ha espresso soddisfazione per la prestazione dei suoi giocatori, sottolineando la capacità della squadra di affrontare un avversario di valore senza rinunciare alla propria identità.
Juve Stabia, De Giorgio: «La squadra ha fatto la partita giusta»
Il tecnico gialloblù ha riconosciuto l’importanza del risultato ottenuto contro una Cremonese dotata di un organico competitivo.
«Arrivano tre punti importanti, sapevamo di essere ripartiti bene dopo la sosta. La squadra ha fatto oggi la partita giusta, non era facile giocare contro una Cremonese di grande qualità», ha dichiarato De Giorgio nel dopogara.
L’allenatore ha poi rivolto i complimenti ai suoi uomini per l’intensità e la determinazione mostrate durante l’incontro. Una prestazione di sostanza, nella quale le Vespe hanno saputo coniugare organizzazione tattica e capacità di resistere alla pressione degli avversari.
Tra gli aspetti più apprezzati dal tecnico c’è proprio la maturità dimostrata nei momenti più complicati della partita. La Juve Stabia è riuscita a difendere il vantaggio, portando a casa un risultato che rafforza la fiducia nel lavoro svolto durante la settimana.
Il rammarico per l’Entella e la crescita del gruppo
Nel bilancio della trasferta di Cre
mona resta anche il ricordo del pareggio subito nel finale contro la Virtus Entella, un risultato che aveva lasciato l’amaro in bocca alla squadra campana.
«Resta il rammarico dell’Entella, potevano essere tre le vittorie consecutive», ha osservato De Giorgio, evidenziando quanto il gruppo avrebbe potuto raccogliere nelle ultime uscite.
La vittoria contro il Südtirol e quella contro la Cremonese rappresentano comunque segnali incoraggianti per il percorso delle Vespe. La squadra sta mostrando progressi sul piano dell’organizzazione e della gestione delle diverse fasi della gara, elementi fondamentali per affrontare un campionato lungo e competitivo come la Serie B.
Intensità e capacità di soffrire: le armi delle Vespe
Uno dei passaggi più significativi delle dichiarazioni di De Giorgio riguarda l’atteggiamento della squadra. Il tecnico ha apprezzato la voglia dei giocatori di cercare gli spazi, giocare a calcio e mantenere alta l’intensità anche contro un avversario tecnicamente attrezzato.
La capacità di soffrire nei momenti di difficoltà si sta rivelando un elemento importante per la crescita della Juve Stabia. Non soltanto qualità tecniche e iniziativa offensiva, quindi, ma anche attenzione, sacrificio e compattezza quando c’è da difendere il risultato.
Per le Vespe, il successo di Cremona rappresenta un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni. L’obiettivo è dare continuità ai risultati positivi e trasformare i progressi mostrati sul campo in punti preziosi per la classifica.
La strada è ancora lunga, ma la Juve Stabia può ripartire dalla prova dello Zini con maggiore consapevolezza delle proprie possibilità.