La Juve Stabia si concede una parentesi di pausa dopo le prime cinque giornate di campionato, in attesa di tornare in campo il prossimo 10 ottobre nella trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella. Un periodo utile per ricaricare le batterie, ma anche per tracciare un primo bilancio dell'avventura di Pietro De Giorgio sulla panchina gialloblù.
Alla sua prima esperienza in Serie B da allenatore, De Giorgio ha raccolto cinque punti nelle prime cinque giornate, al netto della penalizzazione di due punti. Un bottino che, considerando il debutto assoluto nella categoria, rappresenta un avvio tutt'altro che negativo e lascia intravedere margini di crescita per una squadra ancora alla ricerca della propria identità.
Tra le certezze emerse in questo primo scorcio di stagione c'è sicuramente Antonio Di Nardo. L'attaccante si sta confermando una pedina di riferimento per il reparto offensivo delle Vespe, soprattutto quando può contare sul sostegno di Sibilli e Maistro, chiamati a garantire qualità e imprevedibilità sulle corsie esterne.
Ma come si colloca l'avvio di De Giorgio rispetto a quello dei suoi predecessori nelle prime cinque giornate di Serie B?
Abate, sette punti al debutto
Nella passata stagione, Ignazio Abate arrivò al giro di boa delle prime cinque giornate con sette punti, frutto di quattro pareggi e una vittoria, ottenuta in trasferta sul campo dello Spezia. Un esordio positivo per l'ex tecnico della Ternana, anche lui alla prima esperienza in Serie B da
allenatore.
Abate riuscì fin dalle prime uscite a imprimere alla squadra i propri concetti di gioco, lavorando su un gruppo rimasto in gran parte invariato rispetto alla stagione precedente. Un approccio che consentì alle Vespe di trovare presto un'identità e di raccogliere risultati importanti già nelle prime settimane di campionato.
Pagliuca, l'avvio migliore
Il confronto porta inevitabilmente alla stagione precedente, quella che ha regalato il miglior bottino iniziale tra i tre tecnici. Guido Pagliuca, anche lui alla prima esperienza in Serie B, conquistò infatti otto punti nelle prime cinque giornate.
L'avvio fu subito pirotecnico: le Vespe espugnarono il campo del Bari con un netto 3-1, prima di raccogliere due pareggi e conquistare un'altra vittoria, questa volta contro il Mantova. A completare il bilancio arrivò la sconfitta interna contro il Palermo.
Tre allenatori, tre prime esperienze in Serie B e tre partenze complessivamente positive, seppur con numeri differenti. De Giorgio parte da cinque punti, Abate da sette e Pagliuca da otto. Un confronto ancora inevitabilmente parziale, ma che offre già un primo riferimento statistico per valutare l'avvio dell'attuale gestione tecnica.
Ora la parola passerà nuovamente al campo. Dopo la lunga pausa, la Juve Stabia ripartirà da Chiavari con l'obiettivo di dare continuità al lavoro svolto nelle prime cinque giornate e trasformare le indicazioni positive emerse finora in risultati.