Scatta questa sera l’era Pochesci. Non è bastato il successo al debutto a Lucenti per convincere la società a lasciargli la panchina che era stata di Leonardo Colucci. Probabile che, avendo avuto appena due giorni per presentarsi ai propri uomini e preparare il match dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà con il Crotone in programma questa sera alle ore 21 al Romeo Menti, il neoallenatore riparta in larga scala dall’undici vittorioso a Viterbo prima di lavorare sul suo avveniristico 3-4-3 trasformato in un 3-1-3-3. Assenza pesante sarà quella di Daniele Altobelli, fermato per un turno dal giudice sportivo per recidività di ammonizioni. Ecco, dunque, che nel possibile 4-3-3, che dovrebbe essere preferito al 4-3-1-2 del Rocchi, tra i pali andrà Barosi. In difesa spazio al tandem centrale composto da Cinaglia e Caldore, Maggioni sarà il terzino destro con Mignanelli sulla corsia mancina. Lungo la mediana spazio a Maselli con accanto Scaccabarozzi e Ricci, in avanti Pandolfi e Silipo saranno i due esterni a supporto della punta Zigoni. Difficile immaginare, nell’immediato, l’utilizzo dell’assetto tipico del nuovo allenatore. Se la difesa a tre potrebbe essere composta da Maggioni, Cinaglia e Caldore, i dubbi si avrebbero sulla mediana considerando l’impossibilità di schierare Altobelli quale diga tra i reparti. Gerbo potrebbe essere una pista, con dinanzi Scaccabarozzi, Ricci e Mignanelli. Anche in questo caso Pandolfi e Silipo comporrebbero il tridente assieme a Zigoni. Pura teoria considerando che sarebbe oltremodo rischioso sperimentare nuove idee contro una corazzata come quella rossoblù che poco ha a che fare con la serie C. Sfida che rappresenta un classico per il calcio meridionale alla luce dei 20 precedenti alle falde del Faito che narrano di 12 vittorie gialloblù, 6 pareggi e 2 blitz ospiti. Gli ultimi 4 confronti si sono registrati in serie B con 2 pareggi per 2-2, il più recente dei quali giunto durante la nefasta stagione 2013/14, e due successi delle vespe, uno per 3-1 risalente al 26 dicembre 2012 con reti di Danilevicius, Genevier e Improta per i padroni di casa e Addae per gli ospiti, e uno per 3-2 datato 15 febbraio 2020 e conquistato g
razie ai gol stabiesi di Forte, Calò e dello stesso Addae contro gli acuti dei pitagorici Armenteros e Benali. Se la promozione dei calabresi era ipotizzabile, nessuno avrebbe mai pronosticato quel giorno il mesto ritorno dei locali in Lega Pro dopo la pausa forzata dettata dall’emergenza Covid. Numerosi gli ex chiamati in causa dal confronto, a partire dall'indimenticato Paolo Branduani, protagonista della promozione dei record durante la stagione 2018/19. Il portiere inanellò una straordinaria sequenza di 9 clean sheets consecutivi interrotti solo il 10 marzo 2019 da una doppietta di Pugliese nel derby del Menti contro la Cavese. Al torto di Bassano è invece legata l'esperienza di Guido Gomez, cui fu annullato un gol regolarissimo, per stessa ammissione dell'allora tecnico avversario Antonino Asta, al 119' del primo turno dei playoff che vide poi i gialloblù soccombere ai rigori. Ex sono anche Andrea Dini, a Castellammare durante lo scorso torneo, Carlo Crialese, titolare durante il campionato 2017/18, e i poco più che carneadi in termini di presenze Maxime Giron, Iacopo Cernigoi e Theophilus Awua. Hanno invece militato nel Crotone Alberto Gerbo, sceso in campo in 14 occasioni tre anni or sono, e Luca Berardocco, in prestito ai rossoblú appena 23enne. La partita odierna giunge all'indomani della sessione di mercato che nella giornata di ieri ha registrato gli arrivi a Castellammare di Moreschini, Rosa e Volpe che sono seguiti alle partenze di Della Pietra, Erradi, Maresca, Santos, Sarri e Tonucci. Ceduto anche Matino, trasferitosi dal Potenza, dove era in prestito, al Bari di Polito, ds alle falde del Faito proprio in occasione dell’ultimo confronto con i pitagorici. Di certo i fuochi di artificio non mancheranno in un match in notturna che si annuncia ricco di spunti. Arbitrerà il signor Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Emanuele De Angelis di Roma 2 e Antonio D’Angelo di Perugia. Quarto uomo Francesco D’Eusanio di Faenza. Vespe contro squali, al Menti sarà battaglia.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Maselli, Ricci; Silipo, Zigoni, Pandolfi. All.: Sandro Pochesci.