Juve Stabia

Juve Stabia - Cresce l'attesa per i play-off, domenica il Menti dovrà essere una bolgia

La società chiama a raccolta la città, mister Carboni medita sull'undici da schierare.

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

Cresce sempre più in città l’attesa per il match in programma domenica allo stadio Menti tra i padroni di casa della Juve Stabia ed il Catania, senza ombra di dubbio il club più ostico da affrontare nel primo turno dei play-off in gara unica.. Fatta eccezione per Allievi, uscito malconcio dal match di domenica contro il Taranto, mister Carboni avrà a propria disposizione l’intero organico anche se restano da valutare le condizioni del gigante bulgaro Atanasov, tornato ad allenarsi in gruppo dopo che uno strappo muscolare ne ha posticipato ulteriormente il rientro in campo. Probabile che il trainer si riaffidi a quel 4-3-3 con cui Fontana annichilì con un secco 4-0 proprio gli etnei prima del lungo letargo autunnale che ha visto i gialloblù abbandonare pian piano i sogni di primato. Scalpitano in tal senso Lisi e Kanoute sugli esterni , ambedue in netto vantaggio su Cutolo e, soprattutto, su quei Marotta e Rosafio che, complici anche alcuni problemi di natura fisica, non hanno sin qui mai trovato molto spazio durante la nuova gestione tecnica. Data per scontata la presenza di Ripa nel tridente, i dubbi maggiori riguardano la linea mediana con Izzillo che appare in lieve sva

ntaggio nella corsa ad una maglia da titolare con Matute, Mastalli e Capodaglio. In difesa l’unico interrogativo riguarda il ruolo di centrale accanto a Morero qualora Atanasov non dovesse superare a pieni voti la rifinitura. Con Allievi out, Camigliano potrebbe spuntarla su Santacroce con Cancellotti terzino destro e Liviero sul fronte mancino a protezione della porta di Russo. Seppur la storia insegna che la miglior difesa è l’attacco, sembra al momento da scartare l’ipotesi 4-2-3-1 dato che la Juve Stabia avrà l’opportunità di poter contare su due risultati su tre. Fondamentale sarà soprattutto l’appoggio della tifoseria, tant’è che sul social network Facebook il patron Manniello ha lanciato il grido “Portiamoci a Firenze” invitando gli stabiesi a gremire gli spalti del Menti in occasione della prima di, si spera, sette lunghissime battaglie i cui due ultimi capitoli saranno scritti allo stadio Artemio Franchi. Ed in città vi è già chi sogna il bis di quello spareggio vinto proprio in terra toscana contro il Foggia negli anni ’50 quando, neanche a dirlo, la Juve Stabia fece la sua prima apparizione in cadetteria.


giovedì 11 maggio 2017 - 09:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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