Cresce l’attesa in città per l’evolversi dell’intricata questione societaria. Quanto sta accadendo a Castellammare, dove l’imprenditore Francesco Agnello ha dichiarato di aver acquisito le quote del club dalla Solmate a seguito del disimpegno del fondo, è al centro dell’attenzione degli organi federali grazie al prezioso operato degli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa. Sui recenti accadimenti si è espresso nei giorni scorsi anche Paolo Bedin. «Stiamo monitorando con grande attenzione la situazione della Juve Stabia – ha dichiarato il presidente della Lega Serie B ai canali ufficiali del torneo cadetto –, quello che è successo negli ultimi giorni rappresenta evidentemente un elemento di preoccupazione e va analizzato. Siamo in contatto costante con gli amministratori giudiziari, che restano per noi al momento il riferimento societario e in settimana sarò a Castellammare per incontrarli». Il giorno designato sarebbe proprio oggi, tant’è che in mattinata gli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa sono stati avvistati all’Hotel Stabia dove, secondo indiscrezioni, sarebbero tuttora radunati proprio con il presidente della Lega B. Un segnale di interesse importante, a meno di due mesi dalla data ultima per l’iscrizione al prossimo campionato, in un frangente in cui di Agnello non vi è ancora traccia per presunti impegni aziendali all’estero calendarizzati in precedenza. L’imprenditore, sgradito alla piazza per questa acquisizione chiusa al costo simbolico di 1 dollaro, dovrebbe incontrare la dirigenza la prossima settimana e sarà chiamato a presentare entro 14 giorni dalla data di acquisizione del club una fideiussione integrativa a copertura dei debiti sportivi che comprenderebbero, tra le altre v
oci, le ritenute Irpef non versate, le mensilità da marzo in poi e la mutualità da corrispondere alla Lega Pro. Una tappa cruciale per la chiusura effettiva dell’operazione annunciata nei giorni scorsi senza aver mai incontrato, né tantomeno in precedenza informato, l'attualmente dimissionario presidente esecutivo del cda Polcino e gli amministratori giudiziari. Spettatrice interessata è la cordata di imprenditori locali pronta ad intervenire per garantire il futuro del club. In questo clima di incertezza la squadra sta preparando la delicata trasferta di Pescara. La corsa playoff vedrà sabato i gialloblù ospiti degli abruzzesi di Lorenzo Insigne. L’Adriatico si annuncia essere una bolgia per quella che per gli uomini di Gorgone rappresenta una delle ultime occasioni per sognare la salvezza diretta attualmente lontana 4 punti. Ad una lunghezza di distanza si trova il Bari, a 3 la Virtus Entella, ad oggi le due formazioni che si affronterebbero nei playout. Per l’occasione mister Abate dovrebbe ritrovare Zeroli, un rientro prezioso soprattutto a match in corso grazie alla sua duttilità che consente di cambiare volto sia al centrocampo che all’attacco. Tra i convocati dovrebbe rientrare anche Bellich, out contro il Catanzaro. Candellone, a meno di gradite sorprese, non tornerà a disposizione prima dell’ultima di campionato in casa del Sudtirol. Impegno che potrebbe rappresentare una buona occasione per fargli incamerare minuti nelle gambe in vista dei playoff. Calendario alla mano, quella in Abruzzo sarà tra l’altro l’ultimo match oggetto del divieto di trasferta per i tifosi gialloblù residenti in provincia di Napoli che terminerà il prossimo 6 maggio, a pochi giorni proprio dall’ultima trasferta della regular season.