Il pareggio interno contro il Cosenza lascia l'amaro in bocca tra le fila di una Juve Stabia apparsa tutt'altro che irresistibile nelle ultime due uscite. Ad esser particolarmente deluso è un Samuel Di Carmine che recrimina per un contatto in area nella ripresa. "È un pari che ci sta stretto - spiega l'attaccante -, abbiamo creato molte più occasioni dei nostri avversari. Nella ripresa poi sono stato atterrato a tu per tu con l'estremo difensore silano, per me era rigore netto e in tal caso sarebbe probabilmente scattata l'espulsione. Un episodio determinante dunque, invece siamo qui a discutere di un 1-1 non
soddisfacente". Resta la soddisfazione per la rete realizzata. "Gran parte dei meriti vanno a Lepiller, io ho semplicemente tentato la conclusione. Mi è andata bene, spiace solo che non sia valsa i 3 punti". D'obbligo è un riferimento alla staffetta con Ripa a Lecce. "Credo che mister Pancaro lo abbia preferito a me perché più adatto su un campo pesante come quello del Via del Mare. Ora però dobbiamo pensare al futuro, raggiungere i Play-Off è ancora possibile battendo la Lupa Roma. Dobbiamo rialzare prontamente il capo". La Juve Stabia è già pronta alla nuova battaglia.