Partita sofferta, vittoria meritata. Con le unghie e con i denti i gialloblù conquistano i tre punti dinanzi a un Romeo Menti gremito. Ottavo gol stagionale per Forte, che trasforma dal dischetto, in seguito a un fallo di mano di Capela in area di rigore. In un pomeriggio soleggiato mister Caserta punta sul 4-3-3, confermando Russo tra i pali, accompagnato dalla linea difensiva centrale formata da Fazio e Troest , Vitiello e Ricci sono i due esterni. A centrocampo Calò fa da regia ed viene supportato dai compagni Addae e Buchel. Attaccano Forte come punta centrale, Bifulco e Canotto sulle fasce.
La Cronaca:
Il Cosenza parte aggressivo, ma le Vespe rispondono bene all'offensività rossoblù: al 11' punizione da pochi metri, pallone conteso tra Calò e Forte, alla fine decide di battere il numero 32 gialloblù, perfetto tiro a giro dell'attaccante gialloblù, ma Perina è più bravo a spedire il pallone in corner con un tuffo in extremis. Partita molto combattutta: le Vespe temporeggiano nella metà campo e gestiscono il possesso palla cercando di non concedere nulla agli avversari, i calabresi non pressano molto, ma studiano attentamente le mosse dei campani. Al 39' punizione dalla distanza di Calò, la difesa rossoblù allontana, Addae riceve un buon pallone sulla sinistra, ma non trova lo specchio della porta. Si va negli spogliatoi con un primo tempo che termina a reti inviolate, nonostante le due squadre stiano combattendo duramente.
Nella ripresa il Cosenza preme sull'acceleratore: sugli sviluppi di un corner, Riviere prova a calciare di spaccata tentando di insaccare la sfera con la forza della disperazione, pallone fuori e si riparte con la rimessa dal fondo. Al 19' calcio d'angolo per le Vespe, sulla battuta va Ricci, Addae colpisce di testa, ma manca di pochissimo l'appuntamento con il gol. La Juve Stabia ci crede, vuole raggiungere a tutti i costi il successo, ma è evidente che di fronte ha un buon Cosenza, insuperabile. Il match però non si
sblocca e dovranno pagarne le spese le condizioni fisiche dei giocatori. Ma al 42' i gialloblù reclamano un fallo di mano in area: il direttore di gara ammonisce Capela per il fallo e dà calcio di rigore a favore delle Vespe. Sul dischetto si presenta Forte che di sinistro insacca senza problemi alle spalle di Perina e segna il suo ottavo gol stagionale. Il Menti è in delirio. I gialloblù fino alla fine hanno lottato per raggiungere la rete del vantaggio e sono riusciti all'ultimo minuto a portarsi in vantaggio. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Il Cosenza con la forza della disperazione si spinge in avanti: al 45+4' Lazaar attacca sulla corsia sinistra e serve sul secondo palo Idda, che però non riesce a spingere in rete ad un metro dalla porta. Brividi per la Juve Stabia, per un soffio i calabresi non hanno raggiunto il pari tanto ambito. Ma non c'è più tempo. Aureliano fischia la fine dell'incontro. Che partita! Dopo 90 minuti di sofferenza da entrambe le parti, la Juve Stabia vince all'ultimo minuto e con la vittoria odierna esce definitivamente dalla zona retrocessione.
Il Tabellino:
Juve Stabia (4-3-3): Russo; Vitiello, Fazio, Troest, Ricci; Calò, Addae, Buchel (Mallamo 16's.t.), Bifulco, Canotto (Cissé 17's.t.), Forte. A disp.: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Rossi, Di Gennaro, Izco, Todisco, Cissé, Del Sole, Germoni, Mallamo. All.: Fabio Caseta.
Cosenza (3-4-3): Perina, Idda, Capela, Legittimo, Corsi, Sciaudone, Broh, D'Orazio (Lazaar 28's.t.), Riviere, Machach (Pierini 35's.t.), Baez ( Greco 37's.t.). A disp.: Saracco, Lazaar, Pierini, Litteri, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante. All.: Piero Braglia
Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Niccolò Pagliardini e Orlando Pagnotta
Ammoniti: Sciaudone (C), Legittimo (C), Ricci (JS), Calò (JS), Corsi (C), Capela
Angoli: 6-5
Marcatori: Forte (JS) 44's.t.
Note: niente recupero primo tempo, 45+5 secondo tempo