Voltare pagina e ricominciare. Magari con maggiore grinta e determinazione. Per la Juve Stabia è già arrivato il momento di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro il Pescara e pensare al prossimo impegno stagionale contro il Livorno. Una partita chiave per la corsa salvezza delle Vespe. Un match che non ammette ulteriori passi falsi da parte della squadra di mister Caserta. Gli amaranto, ultimi in classifica e con un piede e mezzo già in C, arriveranno al Menti senza grosse pretese. La Juve Stabia, dal canto suo, ha il dovere di vincere per smuovere la classifica verso l’alto ed allontanarsi dalla zona playout distante appena tre punti. Per la permanenza in Serie B è necessario un repentino cambio di rotta: a partire dalla gara del Menti di venerdì sera.
“Mi spiace non aver v
isto la cattiveria nei ragazzi. Ci sta perdere, ma non in questo modo. Se si molla dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione, facciamo molta fatica non solo in questa partita, ma anche in tutte le altre”. Insomma, intensità e cattiveria agonistica: questo dev’essere il mantra della Juve Stabia, secondo il tecnico Fabio Caserta, fino all’ultima partita stagionale. La salvezza delle Vespe, dunque, passa principalmente dal carattere combattivo e grintoso ammirato finora. La sconfitta di Pescara ha lasciato l’amaro in bocca, ma non bisogna fare drammi. Venerdì contro il Livorno serve una squadra rigenerata dal punto di vista fisico e mentale. Testa bassa e pedalare. La Juve Stabia deve ritrovare se stessa in vista di un finale di stagione da vivere tutto d’un fiato.