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Juve Stabia - Con l'Akragas sarà match salvezza, per le vespe si apre un marzo incandescente

Tre gare su quattro saranno disputate in quel Menti che dovrà tornare ad essere un fortino se davvero ci si vorrà salvare evitando i play-out

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Nunzio Zavettieri

Tutto in un match. La sconfitta di Cosenza ha riproiettato all’inferno una Juve Stabia che sperava di far punti al San Vito soprattutto per dimostrare a se stessa di esser rinata dopo la roboante vittoria per 6-0 contro quel Martina che ha poi battuto 3-0 il Catanzaro dimostrandosi tutt’altro che finito. Ora che i play-out sono nuovamente a 2 sole lunghezze, non sarà facile per le vespe affrontare l’Akragas al Menti in una partita che si preannuncia come il classico duello tra chi è chiamato a far di tutto per vincere e chi può invece accontentarsi anche di un pari. Il calendario non è tra l’altro particolarmente favorevole alle vespe che dovranno poi far tappa a Catania e rispondere assolutamente presente in occasione della doppietta interna con Matera e Benevento che, per quanto sulla

carta proibitiva, dovrà essere a tutti i costi ben giocata prima di un finale di torneo stracolmo di scontri diretti. Un marzo incandescente per Zavettieri che all’andata ottenne 8 punti in queste 4 gare, paradossalmente il medesimo bottino accumulato nelle restanti 6 partite che, sulla carta, sarebbero invece dovute essere talmente alla portata da riportare i campani in piena bagarre play-off. Ora che gli obiettivi sono diametralmente mutati, la certezza è una: la salvezza gialloblù passerà per quel Menti che dovrà divenire obbligatoriamente un fortino se non ci si vorrà ritrovare a fine maggio in campo per la conquista della permanenza in Lega Pro. Sulla carta le vespe dispongono di un organico superiore alla concorrenza, ora è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.


giovedì 3 marzo 2016 - 00:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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