La panchina della Juve Stabia non ha ancora un padrone. Proprio quando l’accordo con Bruno Caneo sembrava dovesse essere ormai cosa fatta, le trattative si sono bruscamente interrotte per alcune divergenze sul progetto ritenute incolmabili dalle parti in causa. L’ex trainer della Turris, che stando a rumors insistenti aveva tra l’altro richiesto l’ingaggio di alcune sue pedine chiave nel 3-4-2-1 interpretato con la maglia corallina, ha confermato la fumata nera e avrebbe dirottato ora le proprie attenzioni verso il Foggia orfano di Zdenek Zeman. Il mancato accordo non ha tuttavia colto di sorpresa il ds gialloblù Di Bari che, nel contempo, ha continuato a monitorare i profili di Mirko Cudini e Leonardo Colucci, reduci da esperienze positive rispettivamente alla guida del Campobasso e del Picerno. Due profili giovani che, per credo tattico, potrebbero lavorare con l’attuale organico gialloblù senza ordinare grosse rivoluzioni al di là di quella obbligata in attacco, reparto che vede il ruolo di punta sguarnito dopo l’addio al calcio di Evacuo e la partenza per fine prestito di Eu
sepi. Più defilato il nome di Federico Guidi, ex allenatore del Teramo, vicinissimo all'accordo con la Roma per allenare la formazione Primavera. Tra le valutazioni in queste ore allo studio dell’attuale direttore sportivo e dei fratelli Langella vi è anche la consapevolezza di dover tastare il polso di una piazza che sogna il grande nome per la propria panchina per rilanciarsi nei quartieri alti della classifica anche se proprio il recente passato delle vespe ha dimostrato che si può vincere anche con un esordiente, Massimo Rastelli, e un allenatore plasmatosi pian piano, Fabio Caserta. La Juve Stabia non intende restare al palo e non è escluso che nelle prossime ore possano essere valutati anche altri tecnici considerando che, ormai, solo Padova e Palermo sono rimaste in corsa per la conquista dell’ultimo posto utile per la promozione in serie B. Un anno fa Walter Alfredo Novellino firmò a fine giugno, stavolta, anche grazie al sole tornato a splendere sui forzieri societari, l’obiettivo dichiarato in casa gialloblù è trovare il nuovo allenatore con ampio anticipo.