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Juve Stabia - Cavese 2-2. Carlini e Paponi: «Cavese, ottima squadra. Catania, noi ci crediamo»

«L'ennesima dimostrazione che questa squadra non vuole perdere. Il Trapani? Pensiamo solo a noi e proseguiamo per la nostra strada.»

di Davide Soccavo


Pari spettacolo tra Juve Stabia e Cavese, un pareggio sancito da una serie di episodi, che però rispecchia ampiamente quanto visto nell'arco dei 90'. Primo tempo ricco di emozioni, abbellito da una suggestiva cornice di pubblico, specialmente sugli spalti del settore ospiti. Gli aquilotti partono determinati e aggressivi, sfiorando più di una volta il gol. La difesa gialloblù regge a fatica la pressione dei biancoblú e al 27’ Pugliese non lascia scampo a Branduani: con un destro tutto solo in area c’entra il gol che porta in vantaggio i suoi e fa esplodere di gioia i 750 tifosi accorsi da Cava de Tirreni. Nella ripresa le vespe rispondono con determinazione: dopo 3 minuti dall’inizio Paponi di testa insacca alle spalle di De Brasi e riporta l’equilibrio tra le due squadre. Ma la compagine di Caserta si esalta troppo: dopo pochi minuti la difesa gialloblù pasticcia in fase difensiva, regala il pallone al solito Pugliese che con un tiro dalla distanza e una papera di Branduani riporta in vantaggio gli ospiti. Quando tutte le speranze sembravano svanite, Carlini al 30’ riacciuffa il pari grazie a un calcio di rigore assegnato in seguito a un fallo in area ai danni di Canotto.

«E’ stato un primo tempo molto equilibrato -ammette Max Carlini a fine partita-. I nostri avversari sono stati bravi a sfruttare le occasioni avute, ma nel secondo tempo siamo rientrati con uno spirito diverso. Quel gol del 2 a 1 ci ha un po’ demoralizzati, ma abbiamo saputo reagire e addirittura siamo andati vicini al gol della vittoria. Quindi è risultato più che meritato. L’infortunio? Sono stato male dopo la partita con la Paganese. È però normale ci sia un calo fisiologico, pu&ogra

ve; capitare nel corso del campionato. L’importante è essere tornati più in forma di prima e quella di oggi è stata la dimostrazione che la squadra ha lavorato e sta lavorando alla grande e vogliamo continuare a farlo per centrarle questa grossa chance promozione. La Cavese? Un’ottima squadra, che ci aspettava sulle ripartenze per contrattaccare, ma noi siamo stati bravi nella ripresa a schiacciarli nella propria metà campo. La scelta del modulo? Credo che il mister abbia dall'inizio voluto inserirmi a centrocampo. Volevamo optare per il 4-3-3 poi abbiamo cambiato nel corso della partita e le cose sono andate per il verso giusto. Il Catania? abbiamo il dovere di crederci fino alla fine. Oggi è stata l'ennesima dimostrazione che questa squadra non vuole perdere. Il Trapani? Pensiamo solo a noi e proseguiamo per la nostra strada.»

«La Cavese è una squadra che gioca bene a calcio e che sa come metterti in difficoltà –afferma Daniele Paponi-. Il pasticcio di Branduani può capitare, ci può stare qualche errore individuale ogni tanto. Ma noi non abbiamo mai mollato e faremo altrettanto pensando alla prossima. Il gol? Lo dedico a coloro che giocano meno e che ci danno una grossa mano durante la settimana. Il rigore? Sono andato a prendere il pallone per calciarlo, ma Max era deciso a tirlarlo e ho lasciato tirare lui. La partita? Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo. Poi ci sono stati dieci minuti in cui siamo rallentati un po’, ma poi abbiamo tirato fuori il carattere giusto. I moduli possono aiutarci, ma è importante l’atteggiamento. Il Catania? Chiunque vuole metterci i bastoni fra le ruote, ma noi andremo lì desiderosi di fare la nostra partita.»


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Juve Stabia - Cavese 2 a 2. Interviste a Carlini, Paponi e Filippi

domenica 10 marzo 2019 - 22:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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