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Juve Stabia - Catanzaro: Curiosità e probabili formazioni. Vespe, impossible is nothing

Mister Pochesci fa la conta degli indisponibili, contro la capolista occorrerà gettare il cuore oltre l'ostacolo

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

Impossible is nothing. Una Juve Stabia in difficoltà affronterà questo pomeriggio il Catanzaro capolista con la consapevolezza di dover dare l’anima per conquistare punti preziosi in ottica salvezza. Teatro della sfida sarà, alle ore 14.30, lo stadio Romeo Menti. Non bastassero i risultati poco lusinghieri della sua gestione, mister Pochesci dovrà fare i conti anche con le assenze degli indisponibili Esposito, Guarracino, Dell’Orfanello e Mignanelli, questi ultimi due infortunatisi a Foggia. Probabile che il tecnico laziale provi a contrastare lo strapotere avversario puntando nuovamente sul 3-5-2. Tra i pali andrà Barosi, in difesa fa ben sperare il rientro del trio titolare composto da Maggioni, Cinaglia e Caldore. Linea mediana totalmente da ridisegnare alla luce del possibile spostamento di Scaccabarozzi sulla corsia destra e di Ricci su quella mancina. Soluzione, questa, che prevedrebbe il ritorno di Altobelli nel suo ruolo naturale accanto a Berardocco e Gerbo. In avanti il tandem composto da Pandolfi e Zigoni. Ad evidenziare il gap tra le contendenti, oltre ai 36 punti di differenza in classifica (73 quelli della capolista calabrese, 37 quelli dei campani), è anche una media realizzativa che vede i giallorossi aver segnato in 74 occasioni con una media di 2.64 gol a partita contro le 23 marcature della Juve Stabia per una media di 0.60 a match. Eppure la clamorosa vittoria ottenuta circa due settimane or sono dal fanalino di coda Viterbese contro l'allora imbattuta rosa di Vivarini rappresenta un esempio da emulare nel nome del nulla è impossibile. Sfida che, al di là delle ambizioni stagionali dei due club, rappresenta uno dei grandi classici dei campionati di terza serie. Ben 15 sono i confronti disputati alle falde del Faito con 5 vittorie della Juve Stabia, 7 pareggi e 3 blitz ospiti. L'affermazione delle vespe più recente porta la firma di Nicastro al 94’ durante l’annata 2014/15, mentre l’ultimo risultato positivo per i gialloblù risale ad un pari per 1-1 giunto lo scorso anno per effetto dei gol di Tonucci e Biasci. Ricordato con goliardia è un altro pari, quello del febbraio 2019 che registrò il gof

fo cucchiaio di Giannone dagli undici metri disinnescato dall’allora portiere stabiese Branduani, in seguito arrivato anche a difendere i pali delle aquile. Ben più dolci sono i ricordi datati 21 febbraio 2010, quando un gol di Ottobre consentì ai padroni di casa di imporsi 1-0 nello scontro diretto poi rivelatosi decisivo ai fini della vittoria del campionato di Seconda divisione da parte degli allora uomini di Rastelli. Molteplici gli ex impegnati sui due fronti. Esperienza evanescente in gialloblù per Martinelli, amara per Bombagi e Fazio, il primo legato al rigore fallito a Bassano il 17 maggio 2015 in quei playoff condizionati dal gol regolare annullato a Gomez al 119' e il secondo alla sportivamente cruenta retrocessione giunta tre tornei or sono. Il passaggio al Catanzaro dell'eclettico difensore, oltretutto, è stato corredato da una vena polemica. Sul fronte stabiese ex di turno sarà Altobelli, ceduto a gennaio 2021 con 10 gettoni all'attivo raggranellati in circa 4 mesi. La storia dei due club si intreccia quando si passano in rassegna i nomi del “Baronetto di Posillipo” Gianni Improta, Piero Braglia e Giorgio Corona, trasformatisi in eroi anche a Castellammare dopo aver fatto gioire le aquile. A far comprendere il valore della sfida per i giallorossi è il dato che ha visto il settore ospiti del Menti registrare il sold-out dopo poche ore dal via della vendita dei biglietti, tant’è che il club ha richiesto un ampliamento del numero di ticket disponibili che, dai 350 iniziali, non ha tuttavia superato il tetto dei 450. Dal canto loro, le vespe hanno invitato allo stadio, come in altre circostanze, le scuole calcio del territorio. Arbitrerà il signor Matteo Centi della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Licari di Marsala e Matteo Pressato di Latina. Quarto uomo Luca Angelucci di Foligno. Le vespe si preparano ad una battaglia epica, per volare più in alto delle aquile bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Juve Stabia (3-5-2): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore; Scaccabarozzi, Altobelli, Berardocco, Gerbo, Ricci; Pandolfi, Zigoni. All.: Sandro Pochesci.


sabato 25 febbraio 2023 - 07:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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