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Juve Stabia - Casertana 2-2. Il disappunto di Caserta. «Primo tempo da censura. Obiettivi? Non scherziamo»

D'Angelo sorride. «Risultato giusto, ora puntiamo a tirarci fuori dalle sabbie mobili»

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Fabio Caserta

La Juve Stabia deve ripartire dalla prestazione offerta nel secondo tempo contro la Casertana. Il pareggio per 2-2 ottenuto dalle vespe nel derby del Menti con i falchetti soddisfa solo in parte un mister Caserta deluso dall’avvio di gara dei propri uomini. «La squadra ha disputato una prima parte del match da dimenticare – sottolinea senza troppi fronzoli il trainer gialloblù –, i ragazzi devono comprendere che con le giocate individuali non si va da nessuna parte a meno che non si abbiano in rosa fenomeni che di certo non appartengono a queste categorie. Nell’intervallo ho richiamato tutti all’ordine esprimendo chiaramente il mio disappunto, la reazione cui abbiamo assistito nella ripresa rappresenta in tal senso un segnale importante sotto il profilo del collettivo. Il risultato ai punti è stato giusto, anche se resta il rammarico di non aver vinto dinanzi al nostro pubblico». L’impressione è che stavolta il 4-2-3-1 non abbia funzionato. «Rispetto a Monopoli non ho visto determinati movimenti fondamentali per la buona riuscita di questo assetto tattico, così nel secondo tempo ho preferito passare a quel 4-3-3 che ha esaltato soprattutto i nostri esterni. Siamo stati bravi a ribaltare il risultato, peccato solo per la rete del 2-2 incassata nel momento in cui avremmo potuto amministrare il risultato. L’ingresso di Matute è stato dettato proprio dalla volontà di garantire maggior densità e fisicità al centrocampo in un frangente in cui era prevedibile un possibile forcing avversario. Alfageme bestia nera? Eviden

temente la Juve Stabia gli porta bene, ricordo suoi gol contro di noi anche quando ero calciatore. A questo punto posso solo augurarmi che al ritorno non sia al top, magari così ci risparmia». Vietato parlare di obiettivi. «Possono farlo le altre squadre – taglia corto Caserta –, non certo noi. Mancano ancora alcune partite al termine del girone di andata e dovremo continuare a vivere alla giornata dato che il primo tempo offerto nel derby ha evidenziato ulteriori sbavature su cui bisognerà lavorare in prospettiva futura. Di certo dovremo in tal senso migliorare anche il nostro bilancio in casa sin qui non eccelso da quando siamo tornati a Castellammare. Per far bene dovremo anteporre il gruppo alle individualità, solo così potremo ambire a qualcosa di diverso dalla semplice salvezza». Guarda il bicchiere mezzo pieno mister D’Angelo sul fronte opposto. «Risultato giusto – ammette il tecnico della Casertana –, abbiamo conquistato un punto prezioso contro una formazione che in casa non molla mai. Siamo soddisfatti anche se guardando le statistiche forse abbiamo tirato più noi in porta e nel finale avremmo probabilmente potuto fare qualcosina in più. La tradizione di Alfageme? Onestamente la ignoravo, ben venga. Il nostro obiettivo è tirarci fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica, il resto al momento non ci compete. L’attenzione va ora alla partita di Coppa Italia di Serie C, un impegno interessante per studiare chi sin qui ha giocato meno». Il campionato per Juve Stabia e Casertana è ancora lungo.

Juve Stabia - Casertana 2-2. Alfageme punisce ancora le Vespe: il derby campano termina in perfetto equilibrio


VIDEO - Juve Stabia - Casertana 2 a 2. Caserta, Lisi, D'Angelo e Alfageme


Juve Stabia - Casertana 2 a 2. Caserta, Lisi, D'Angelo e Alfageme

lunedì 4 dicembre 2017 - 00:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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