Continua la striscia negativa della Juve Stabia che, davanti al proprio pubblico, non riesce a trovare la vittoria che manca ormai dallo scorso 3 maggio, quando le vespe piegarono il Lamezia per 4-2 con Bombagi, Ripa, Nicastro e Gomez. Il mister Salvatore Ciullo analizza così il match in sala stampa.
PARTITA CONDIZIONATA DA EPISODI. “Non mi va di parlare delle assenze, ma preferisco analizzare la prestazione. La Juve Stabia non ha fatto una brutta partita. Soprattutto nel secondo tempo siamo riusciti a creare tanto. Purtroppo questo è il calcio. Non siamo riusciti a concretizzare le occasioni avute e alla lunga lo abbiamo pagato. Nei secondi quarantacinque minuti non ho visto la Casertana molto spesso oltre la nostra metà campo, ma al temine di un’azione fortuita è riuscita a trovare il gol-vittoria con De Angelis. Se escludiamo i primi quindici minuti del match, dove siamo andati in difficoltà perché non riuscivamo a trovare le giuste distanze tra i reparti, non credo abbiamo fatto male. Siamo stati bravi sia nel pareggiare la partita, sia a prendere in mano le redini del gioco, rischiando di raddoppiare già nel primo tempo. Penso al salvataggio di Gragnaniello su Arcidiacono e a qualche ripartenza che potevamo sfruttare meglio. Anche nel secondo tempo le migliori occasioni le abbiamo avute noi. Vella ha sprecato a tu per tu con il portiere, potevamo sfruttare meglio un paio di punizioni dal limite ed i tanti calci d’angolo, ed a quest’ora staremmo qui a parlar d’altro. Sono il primo tifoso della Juve Stabia, ed il primo a essere rammaricato per un risultato non positivo.
CAMBIO GATTO-BICCIO. “Gomez era l’unica punta che avevo, per cui doveva per forza essere in campo. Bisognava cambiare uno tra Arcidiacono e Vella per inserire forze fresche in grado di continuare a far male per vie esterne. Arcidiacono aveva speso tanto, mentre Vella prendeva
falli e saltava sistematicamente l’uomo andando dentro. Ho deciso di inserire Gatto per l’esterno ex Martina perché hanno sostanzialmente le stesse caratteristiche”
PERSONALITÀ ED ESPERIENZA. “Il cambio di modulo ha dato risposte positive. Al di là degli schemi, ho visto una squadra che ha giocato con personalità, grazie anche all’esperienza che porta con sé un calciatore come Favasuli. La crescita di Carrotta è sotto gli occhi di tutti”
SORTE AVVERSA. “È un momento in cui ci va tutto storto. In altre circostanze Migliorini su azione d’angolo faceva gol, o Vella a tu per tu con Gragnaniello concludeva in maniera più precisa. Il calcio è questo. La Casertana, nel secondo tempo, ha vinto la partita sfruttando l’unica palla-gol creata. Noi, per venti minuti, abbiamo sfondato a destra, sinistra e centralmente senza riuscire però ad essere concreti. Dispiace, perché così come la settimana scorsa abbiamo perso al 94’ per un gol evitabile, anche oggi ci succede la stessa cosa”.
LE ASSENZE NON UN ALIBI. “Non voglio parlare delle assenze perché sembra che vogliamo crearci un alibi. La realtà è questa. Ho questi calciatori che stanno cercando di dare il massimo. Purtroppo non basta. Dobbiamo inventarci qualcosa per riuscire a dare ancora di più. Bisogna far meglio in termini di risultati e magari portare a casa una vittoria anche giocando male”
LAVORO, LAVORO, LAVORO. “Dobbiamo pensare positivo. Sono il primo ad essere rammaricato per questa situazione che ci vede con soli 4 punti dopo 5 giornate di campionato. Bisogna accettare le critiche ed uscire, attraverso il lavoro, da questa situazione”.