Il condottiero ringrazia la propria ciurma. Mister Fabio Caserta dedica un post ai coprotagonisti della splendida stagione della Juve Stabia conclusasi mercoledì al Mapei Stadium con l'amarezza di chi sa di aver sfiorato l'impresa. “È doveroso partire dal Presidente Manniello che mi ha dato la possibilità prima da calciatore e poi d allenatore di far parte di questa splendida famiglia, – esordisce l'ex capitano delle vespe –, grazie di avermi dato la possibilità di poter iniziare la carriera da allenatore in una piazza così importante. Grazie al dg Filippi e al ds Polito che hanno creduto in me e che mi sono sempre stati vicini appoggiandomi e sostenendomi quotidianamente. A tutte le persone che lavorano dietro le quinte, dall’amministratore al team manager, passando per i magazzinieri, segretari e tutti gli addetti ai lavori che con grande professionalità, abnegazione, umiltà e tanta passione hanno contribuito a rendere meravigliosa questa stagione. Voglio ringraziare lo staff tecnico e quello sanitario, che mi hanno supportato e “sopportato” dal primo all’ultimo g
iorno. Come non potrei ringraziare il popolo stabiese, in particolar modo la Curva Sud, che ci è sempre stata vicina in ogni momento della stagione, Grazie. Ed ora, cari miei ragazzi tocca a voi. Dire grazie è troppo riduttivo, ci avete fatto emozionare, gioire, esultare, avete riportato questa città ad essere orgogliosa della propria squadra e questo grazie solo ai tantissimi sacrifici fatti da ognuno di voi, allo splendido gruppo che avete creato, siete stati prima che calciatori uomini veri, con valori importanti, avete anteposto il bene comune a quello personale e questo è stato il valore aggiunto che vi ha portato ad essere protagonisti. Un gruppo così unito in tanti anni di calcio non l’ho mai visto ed auguro ad ogni allenatore di trovare delle persone e degli uomini come voi. Ma credetemi, sarà quasi impossibile. Auguro il meglio ad ognuno di voi. Vi abbraccio tutti con grande affetto e grazie di cuore”. Un messaggio carico di amore e passione che, ci si augura, possa rappresentare il prolungamento di questo idillio nato nel gennaio 2012 e, a prescindere da tutto, destinato a durare nel tempo.