«Non riuscivamo a trovare gli spazi, non abbiamo mai rischiato di subire goal. Siamo stati bravi, anche cercando la fretta e il goal». Vistosamente soddisfatto mister Fabio Caserta al termine del match vonto contro il Bisceglie, anche per il fatto di non aver subito reti. «Abbiamo girato la palla nel primo e secondo tempo, - prosegue il tecnico delle vespe - vedendo cose positive e altre da modificare. Questa settimana ho visto critiche assurde su Di Roberto, l'importante è l'atteggiamento. Mi dispiace per lui, nonostante l'infortunio grave. Criticarlo è assurdo, ma sono tranquillo, perché è un ragazzo positivo. Anche Elia che si è sacrificato come esterno. Mezavilla è vecchio (ride), si comporta come ci si deve comportare, è un esempio, anche se non lo faccio sempre giocare». Sul modulo: «Ho deciso di giocare così con due centrocampisti e le mezz'ali con Carlini play. Dovevamo sfruttare la parte esterna molto bene, facendo bene quamto provato in settimana. La squadra sta dimostrando risultati imp
ortanti». Ora nelmirino c'è il big match col Trapani. «Gara difficile - ammette Caserta - stanno facendo un grande campionato, e non cambierà questo giudizio il risultato di sabato». Riguardo la sua permanenza a Castellammare, dopo le voci che lo vedono già sedere su una panchina di B: «È stata una scelta di cuore quella di rimanere qui, le voci fanno piacere perché abbiamo fatto un lavoro importante, ma sono contento della scelta fatta». Quindi uno sguardo alla classifica : «Da Marzo - Aprile la guardo, ora è inutile. Evito di guardarla, ora non mi porta a nulla, saremo contenti se ci porta lontano. Sono contento delle prestazioni, non dobbiamo esaltarci ma lavorare». Riguardo la squadra: «Sono contento della compattezza, sono un gruppo affiatato, anche chi non gioca non crea problemi. L'importante è l'obiettivo comune e chi subentra in gara in corso, avendo cinque cambi, entrano tutti. Io guardo il collettivo e ci portano a traguardi importanti. È una squadra che lotta».