La vittoria trionfale sul campo del Messina ha rilanciato a pieno titolo le ambizioni delle vespe in chiave play-off e l'approccio alla trasferta di Lecce porta con sé la consapevolezza di aver ritrovato la brillantezza atletica e la fiducia smarrite nelle settimane precedenti. La prestazione superba del tridente, a segno in tutti i suoi effettivi in terra sicula, ha oscurato due veterani del calibro di Carrozza e Lepiller, lasciati a riposo a causa dei rispettivi acciacchi. Mentre il francese sta proseguendo a gonfie vele nel programma di recupero dai continui infortuni rimediati negli ultimi tempi, Carrozza ha appena smaltito i postumi di una fastidiosa influenza che lo ha tenuto fuori dai giochi in occasione della trasferta messinese e adesso ha tutta l'intenzione di contendere una maglia da titolare a Gammone e Nicastro e provare a giocare un brutto tiro ai suoi ex compagni: "A Le
cce ho vissuto una bella parentesi della mia carriera - spiega l'esterno gialloblù -, non ho alcun rancore nei confronti della mia ex squadra e non devo togliermi alcun sassolino dalla scarpa. Tuttavia, il mio desiderio è quello di vincere con questa maglia e non farò sconti a nessuno. Conosco il potenziale dei nostri prossimi avversari, che dispongono di un ottimo centrocampo e di attaccanti fenomenali per la categoria. Tra le loro fila mancheranno diversi elementi, ma i ricambi sono all'altezza dei titolari e la squadra non risentirà della loro assenza. Da parte nostra, proveremo a ripetere la partita perfetta disputata a Messina, cercando di bloccare le loro fonti di gioco e di avere il pallino della manovra nel corso del match. La febbre mi ha messo ko nei giorni scorsi, ma ora sono pronto a tornare in campo e a dare tutto per la causa della Juve Stabia".