E sono 11. Undici, esattamente quanti i nuovi tipi di nuvole inserite ultimamente nell' International Clouds Atlas dopo 32 anni. Undici, quanti i nuovi semi piantati nell'ultimo mese nell'orto gialloblu. Che la dirigenza della Juve Stabia voglia costruire una corazzata vincente per la prossima stagione, ormai, non è più una novità. La notizia, forse, può essere il fatto che il caricatore del fucile stabiese sembra non avere una capienza limitata e quindi, fino alla fine del calciomercato, in canna saranno inseriti sicuramente altri colpi.
L'undicesimo sparo arrivato a Fiuggi, dove le Vespe sono in ritiro, è partito da Cosenza e porta il nome di Giorgio Capece.
Centrocampista classe '92, inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili dell' Ascoli e gli bastano 6 reti in 44 presenze nel Campionato Primavera per approdare in prima squadra. Nel 2011 viene girato in prestito alla Virtus Lanciano, in Lega Pro, dove va segno una sola volta in 33 uscite ma lo fa in modo fantastico, con un tiro da fuori area contro il Pergocrema che finisce dritto all'incrocio dei pali. La stagione rossoblu termina con la promozione in serie B ma il salto di qualità tra i cadetti il giovane biondo lo fa con un' altra casacca, quella dell' Ascoli, dove ritorna a fine prestito.
Nel 2014 diviene protagonista di un' operazi
one di mercato last-minute che lo porta alla Spal pochi minuti prima della chiusura della sessione estiva del calciomercato.
Per la formazione biancoazzurra doveva essere un rinforzo in mediana ma Capece si rivela essere una vera e propria certezza nel reparto arretrato, divenendo così un punto fermo della difesa in un sistema di gioco a cinque.
Nuovo ruolo che, come da copione di qualsiasi difensore, non frutta nessun goal e, dopo 2440' disputati con la casacca degli estensi, si trasferisce ad Arezzo per poi essere ceduto, nel luglio del 2016, al Cosenza.
Il venticinquenne marchigiano ha disputato, quindi, la scorsa stagione in terra calabra dove ha totalizzato 24 presenze tra Campionato, Tim Cup e Coppa Italia di categoria.
Un jolly nelle mani dei mister Caserta e Ferrara che dovrà guadagnarsi il posto in un centrocampo che ha sì perso pedine importanti rispetto alla passata stagione ma che è stato puntellato con diverse forze fresche in questo mese di trattative.
“E sono 11” che diventa subito “E sono 12” con la comunicazione ufficiale da parte della società stabiese dell' arrivo in prestito dalla Pro Vercelli del terzino sinistro Carlo Crialese.
La numerazione gialloblu, dunque, continua e non finisce qui. Si attende ancora l' offensiva a sorpresa nel reparto avanzato.