È di tutta un’altra categoria Alessio Cacciamani. L’esterno offensivo della Juve Stabia si è distinto nella semifinale d’andata dei play-off contro il Monza al “Menti”, risultando decisivo con gli assist per entrambe le reti gialloblù.
Prima la giocata che ha mandato in porta Mosti, bravo a battere il portiere brianzolo, poi un’altra accelerazione devastante sulla fascia che ha spaccato la difesa del Monza, permettendo a Okoro di firmare il momentaneo 2-0. La retroguardia lombarda non è mai riuscita a contenerne velocità e qualità nell’uno contro uno.
E se in passato Cacciamani è riuscito a fronteggiare anche avversari di Serie A, un motivo c’è. Non a caso il Torino lo attende con entusiasmo, pronto a riabbracciarlo e a puntare ancora su di lui. Lo stesso calciatore, in una recente intervista, ha dichiarato di non vedere l’ora di tornare in granata &ldquo
;più forte di prima”.
L’esperienza alla Juve Stabia sta contribuendo in maniera determinante alla sua crescita, inserendolo nella tradizione degli esterni offensivi che negli ultimi anni hanno fatto le fortune delle Vespe. La scorsa stagione era stato Fortini, insieme a Floriani Mussolini, a fare la differenza soprattutto nella fase di non possesso. Quest’anno, invece, Cacciamani, con Carissoni e Ricciardi, ha confermato la solidità e l’efficacia delle corsie laterali gialloblù.
Domani l’esterno potrebbe essere ancora una volta il protagonista nella sfida che vale l’accesso alla finale. Non sarà semplice, perché la squadra di Abate avrà a disposizione un solo risultato utile per conquistare il passaggio del turno. Resta tanta amarezza per il 2-2 maturato nella gara d’andata, ma la Juve Stabia continua a crederci e vuole scrivere un’altra pagina storica del calcio stabiese.