La Juve Stabia ha conquistato un successo da grande squadra. Contro la Paganese le vespe hanno fatto propri i 3 punti mixando pragmatismo e solidità al cospetto di un avversario che ha cercato il pari sino all’ultimo istante. «Siamo felici di aver vinto il derby – sorride Paolo Branduani –, sapevamo che non sarebbe stato semplice affrontare i biancazzurri al termine di una settimana che ci aveva provati molto sotto il profilo fisico alla luce delle complesse trasferte di Viterbo e Potenza. Questa sfida, un po’ come quella del Viviani, ci ha confermato che ci attende un campionato totalmente differente rispetto a quello di andata sia sotto il profilo tattico che tecnico. Se a ciò si aggiunge che non eravamo al top della condizione, possiamo solo essere orgogliosi dei 3 punti». Soprattutto il
reparto arretrato, allo stato attuale il migliore d’Europa per gol subiti. «Siamo felici di aver mantenuto ancora una volta la porta imbattuta anche se i paragoni con i top club mondiali sono eccessivamente generosi in virtù della disparità di livello con società come Liverpool, Porto o Juventus che settimanalmente affrontano campioni di ben altro calibro rispetto ai calciatori di serie C. Personalmente sono felice di aver contribuito alla vittoria del derby, anche se il merito va condiviso con tutta la squadra dato che incassiamo poche reti anche grazie al lavoro in ripiegamento dei centrocampisti e degli attaccanti. Il nostro obiettivo è continuare a viaggiare su questi ritmi per poi guardare la classifica a marzo, vogliamo continuare a sognare». Per risvegliarsi in ben altre realtà.