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Juve Stabia - Bombagi suona la carica: ''Sogno il riscatto''. Arcidiacono accende la piazza: ''Non dico il mio obiettivo per scaramanzia''

Il primo salterà Melfi a meno di sorprese, il secondo dovrà incantare la manovra

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Salvatore Ciullo

La Juve Stabia del neopresidente onorario Giuseppe Mari prepara l'esordio in quel di Melfi. Domenica, alle ore 17.30, gli uomini di Ciullo faranno tappa in Lucania con la consapevolezza di poter contare su gran parte della rosa sin qui allestita dal patron Franco Manniello. Unico assente certo, in attesa della rifinitura odierna, sarà quel Francesco Bombagi acclamato giovedì dalla tifoseria al momento del proprio ingresso sul manto verde durante la presentazione della squadra. "Sono carico - ha spiegato il centrocampista -, non vedo l'ora di tornare in campo per riscattare l'errore dal dischetto di Bassano. L'amarezza è ancora tanta, d'altronde non dimentichiamoci che i rigori neanche li avremmo dovuti calciare se non ci fosse stato annullato il regolarissimo gol di Gomez. Ringrazio la tifoseria per il sostegno datomi quel pomeriggio, farò di tutto per regalare loro gioie ben più grandi". L'appuntamento è però rinviato quantomeno al match interno della seconda giornata. "Anche se ho recuperato dall'infortunio, domenica non sarò ancora arruola

bile. Mi auspico di rientrare contro il Lecce, vedremo cosa deciderà il mister". Un Bombagi che incarna suo malgrado la straordinaria umanità della tifoseria gialloblù. "Non ho mai visto nessuno invadere il campo per abbracciare il calciatore colpevole di una sconfitta - ha sottolineato il patron Manniello -, figuriamoci in un match ad eliminazione diretta. Il pubblico stabiese a Bassano ha dimostrato una volta di più di rappresentare il nostro vanto in giro per l'Italia. Bombagi mi ha promesso che realizzerà più gol possibili per farsi perdonare, sono convinto che ci riuscirà". Magari in tandem con Arcidiacono. "Castellammare è straordinaria - ammette il trequartista -, mi ricorda molto Catania. Mi auguro di far bene con i colori gialloblù, d'altronde sono avvantaggiato dal conoscere il modulo dato che ero con mister Ciullo anche a Martina. Ho un obiettivo preciso, una lettera dell'alfabeto che non pronuncio solo per scaramanzia". La Juve Stabia targata Ciullo non si nasconde, le vespe hanno già fissato i propri obiettivi.


sabato 5 settembre 2015 - 00:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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