Juve Stabia

Juve Stabia - Bilancio gialloblu dopo 3 giornate. Quella di Pagani sarà la tappa vincente?

Dopo due pareggi e una sconfitta, è caccia ai tre punti per la squadra del duo tecnico Caserta-Ferrara.

di Maria Felice Ferrara


17° piazza. 2 punti frutto di due pareggi, contro Fidelis Andria e Catanzaro, e una sconfitta contro il Trapani. 4 goal fatti, 6 subiti.
Questo è il bilancio della Juve Stabia dopo quattro gare di campionato che, in realtà, sono tre per la squadra gialloblu considerando il turno di riposo alla seconda giornata.
Ci si aspettava sicuramente una partenza migliore dopo la netta rivoluzione del mercato estivo e invece le Vespe, ad oggi, si ritrovano a ronzare solamente in zona retrocessione. Terzultima in classifica e peggiore difesa, alla pari del Cosenza e del Racing Fondi, rispettivamente penultima e ultima forza del Girone C, e della Virtus Francavilla, quindicesima.
Serve assolutamente un cambio di marcia, eppure i ragazzi del tandem Caserta-Ferrara non erano partiti con il piede sbagliato.
Nel match d'esordio contro la Fidelis Andria la linea difensiva di partenza, composta da Nava, Redolfi, Morero e Crialese, e i rispettivi cambi Dentice, Atanasov e Allievi, lanciano buoni segnali, manovrando con vivacità la gara per tutti i novanta minuti e reggendo bene l'urto degli avversari soprattutto nelle battute finali del match, quando il risultato era in bilico sul 3-3.
Una conferma si ha anche nella seconda trasferta della stagione, quella di Catanzaro. I titolari del reparto arretrato sono i medesimi di Andria, Morero, Redolfi e Crialese, con la sola eccezione di Dentice, in campo dal primo minuto al posto di Nava. Il risultato non cambia: i ragazzi gu

idano in maniera tattica la fase difensiva lasciando poco spazio alle sortite offensive dei calabresi che, di fatto, riescono a raggiungere di rado i pali difesi da Branduani. Cambia, invece, l'incisività del trio d'attacco, sotto il pieno controllo dei giallorossi. Non a caso, il match termina a reti inviolate.
Un'involuzione inspiegabile si ha nell'ultima sfida contro il Trapani. Con la propria casa in ristrutturazione, le Vespe sono costrette ad una nuova trasferta e volano al “Pinto”. A Caserta, dopo un discreto primo tempo concluso con il vantaggio gialloblu per il rigore realizzato da Simeri, l'intero reparto arretrato della Juve stabiese crolla nella seconda frazione di gioco lasciandosi travolgere dalla forza sicula senza se e senza ma.
Male Morero sui calci da fermo, malissimo Allievi che, subentrato a Redolfi ad inizio ripresa, avvia addirittura l'azione che porta Murano a sigillare il risultato sul definitivo 3-1.
Prima sconfitta stagionale, dunque, e sabato sera c'è la Paganese. Le Vespe sono chiamate ad un riscatto doveroso nel primo derby del campionato per allontanarsi da una posizione in classifica che, oggi, già inizia a preoccupare.
In attesa che il Menti ritorni disponibile,intanto, la squadra stabiese lascia anche lo stadio comunale di Sant'Antonio Abate per svolgere gli allenamenti quotidiani in quel di Casola.
In un periodo di continue trasferte, la tappa di Pagani potrebbe essere quella del bottino pieno?


mercoledì 20 settembre 2017 - 08:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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