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Juve Stabia - Basta polemiche, è il momento di compattarsi e ripartire

La Juve Stabia merita serenità e rispetto in un momento delicato della stagione. A maggior ragione da parte di chi dovrebbe sempre preservare un ambiente solido e positivo attorno alla squadra. Ora, basta polemiche

di Luca Piedepalumbo


   Ph Juve Stabia

Neppure il fattore Romeo Menti ha salvato la Juve Stabia dalla seconda sconfitta consecutiva in campionato. Dopo la trasferta di Chiavari, con annesso tracollo contro la Virtus Entella, le Vespe si sono arrese anche in casa contro il Frosinone. La squadra di Alessandro Nesta ha annichilito i gialloblé con un netto 0-2: Beghetto al 10’ e Ciano al 93’ hanno firmato la vittoria dei ciociari. La Juve Stabia, dunque, è in piena zona retrocessione e, come se non bastasse, è martoriata dagli infortuni. Nell’ultima gara di campionato mister Fabio Caserta, infatti, ha dovuto fare a meno di pedine importanti come Calvano, Tonucci, Troest, Allievi e Cissé. Da qui l’esigenza di schierare una formazione “sperimentale”, con Fazio e Mezavilla, rispettivamente terzino destro e centrocampista centrale, posizionati fuori ruolo al centro della difesa. Insomma, tra le Vespe e l’obiettivo salvezza ci si mette anche la sfortuna. Tuttavia, il campionato è ancora lungo e la Juve Stabia può e deve riprendere in mano le redini del proprio destino.

Dopo la trasferta di Venerdì al Bentegodi contro il Chievo Verona, i gialloblé dovranno affrontare, prima della sosta invernale, Venezia, Cremonese e Cosenza: si tratta di un’occasione importante per fare punti e uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Sarebbe, quindi, un momento ideale per compattarsi e fare squadra, pensando al futuro e al bene della Juve Stabia. Invece, negli ultimi giorni impazzano polemiche e diatribe

rong>. Non provenienti dalla piazza o dai tifosi delle Vespe, bensì dalla dirigenza stessa. Un autogol che ha del clamoroso. Tensioni e ostilità che si sarebbero potute evitare in un momento delicato della stagione e che provengono, purtroppo, da chi dovrebbe sempre difendere a spada tratta la squadra stabiese.

In particolare, il direttore sportivo Ciro Polito ha attaccato aspramente il presidente Andrea Langella accusandolo di aver criticato, a pochi minuti dall’inizio del match contro il Frosinone, la formazione scelta da mister Fabio Caserta. “Abbiamo un mercato con risorse limitate a disposizione, lo sanno tutti ed è innegabile. Se non ci ritengono all’altezza sono loro a doverci mandare via”. Frasi al veleno contro il patron delle Vespe che ha replicato attraverso un comunicato stampa diramato dalla società. “Amareggiato per il canale utilizzato dal direttore sportivo per rappresentare una presunta problematica societaria. Ho piena fiducia nel suo operato e in quello di mister Caserta”. Insomma, una polemica misera e squallida per i tempi e i modi in cui è arrivata. A prescindere da chi abbia sbagliato o meno, la Juve Stabia merita serenità e rispetto in un momento delicato per la stagione delle Vespe. A maggior ragione da parte di chi dovrebbe sempre preservare un ambiente solido e positivo attorno alla squadra. Ora, basta polemiche. Bisogna compattarsi e ripartire per raggiungere l’obiettivo della permanenza in serie cadetta.


giovedì 12 dicembre 2019 - 13:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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