È il Pinto di Caserta ad ospitare il primo successo ufficiale della Juve Stabia guidata dal tandem composto da Fabio Caserta e Ciro Ferrara. Decisive le reti dei neoacquisti Berardi, Strefezza e Nava che rendono utile ai soli fini statistici il momentaneo pari ospite di Minesso. Causa l’indisponibilità del Menti, i gialloblù affrontano il match di Tim Cup contro il Bassano in campo neutro optando come da pronostico per il 4-3-3. Tra i pali va Bacci, in difesa Atanasov e Redolfi compongono la diga di mezzo con Nava sulla corsia destra e Dentice sul fronte opposto. Lungo la mediana spazio ai nuovi innesti Calò e Viola accanto a Matute a sostegno dell’inedito tridente che vede a sorpresa Paponi titolare supportato da Berardi e Strefezza. Gli uomini di Magi si oppongono con un 4-2-3-1 che si affida soprattutto agli inserimenti di Minesso, Botta e Fabbro favoriti dalla fisicità di Grandolfo. L’avvio di gara è favorevole ai gialloblù che al 12’ trovano il vantaggio con il sanmarinese Berardi che si dimostra lesto nell’agganciare il pallone ai venticinque metri e nel far partire un tiro sul secondo palo che non lascia scampo a Grandi. Il peso della preparazione si fa sentire su ambedue le formazioni che danno il là ad un match più maschio che spettacolare con ammonizioni che fioccano da un lato e dall’altro. Ed è in un frangente di pieno controllo del gioco da parte della Juve Stabia che giunge a sorpresa il pari veneto in virtù di una deviazione sottorete di Minesso su cui nulla può Bacci. Proprio quando il risultato del primo tempo sembra ormai in archivio, Strefezza insacca di testa un cross di Nava portando di fatto gli uomini di Caserta e Ferrara al riposo in vantaggio per 2-1. Campani arrembanti anche in avvio di ripresa, tant’è che al 10’ è Viola a sfiorare il tris con una conclusione a lato non di molto. È il preludio alla terza marcatura gialloblù che giung
e al 21’ per effetto di una straordinaria conclusione dalla distanza di Nava all’incrocio dei pali. Il Bassano va totalmente nel pallone ed al 23’ solo uno splendido riflesso di Grandi su Paponi impedisce la debacle. A tentare di risvegliare i propri compagni dal torpore è nel finale il neoentrato Venitucci con un fendente respinto dal palo a Bacci battuto. Il pericolo scampato trasforma il finale in pura accademia per la Juve Stabia che può così festeggiare la qualificazione al secondo turno che la vedrà impegnata ad Ascoli tra sette giorni. Se chi ben inizia è a metà dell’opera, le nuove vespe possono ben sperare.
Juve Stabia (4-3-3): Bacci, Nava, Atanasov, Redolfi, Dentice, Calò (29’st Capece), Matute (22’st Mastalli), Viola, Berardi (34’st Rosafio), Paponi, Strefezza.
A disposizione: Polverino, Morero, Cancellotti, Allievi, Bachini, Costantini, Esposito, Zibert. All.: Fabio Caserta e Ciro Ferrara.
Bassano Virtus (4-2-3-1): Grandi, Barison (5’st Bortot), Bonetto, Pasini, Karkalis, Bianchi, Botta, Minesso, Fabbro (26’st Venitucci), Grandolfo (38’st Diop).
A disposizione: Piras, Proia, Salvi, Gashi, Tronco, Stevanin, Popovic. All.: Giuseppe Magi.
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone.
Assistenti: Veronica Vettorel di Latina e Simone Assante di Frosinone.
Quarto uomo: Davide Moriconi di Roma 2.
Marcatori: 12’pt Berardi (JS), 40’pt Minesso (BV), 46’pt Strefezza (JS), 21'st Nava (JS).
Ammoniti: Nava (JS), Bianchi (BV), Strefezza (JS), Barison (BV), Botta (BV), Berardi (JS)
Note: Gara disputata in campo neutro, clima caldo con terreno di giuoco in buone condizioni. Angoli: 6 a 0 in favore della Juve Stabia. Recupero: 1 pt; 3 st.