La Juve Stabia ha offerto una straordinaria prestazione collettiva. Mister Stefano Sottili si gode il successo sul Bari con la consapevolezza di chi sa di aver avuto una risposta di spessore dai propri uomini. «I ragazzi hanno offerto una bella performance collettiva – spiega il tecnico gialloblù –, una di quelle che ti aiutano a lavorare meglio durante la settimana non solo per il risultato ottenuto. Ora dovremo esser bravi a trovare una continuità di lavoro, avevo chiesto dei segnali di crescita e ne ho ricevuti diversi positivi sia sul piano tecnico che caratteriale». Le vespe non hanno mai abbassato la guardia. «Siamo stati bravi a reggere anche nei momenti di difficoltà. Contrariamente alla buona prestazione nel derby con la Turris rovinata da un quarto d'ora di sofferenza, stavolta siamo stati concentrati per l'intero arco della gara dimostrando di saper gestire i momenti di difficoltà. L'aver concesso poco cercando di venir spesso fuori giocando è stato tra gli aspetti che ho apprezzato di più, poi vien da sé che in alcuni frangenti valga la pena calciare il pallone in tribuna. Questa è la strada giusta da seguire, il prossimo step sarà rappresentato dal trovare continuità sia nella qualità degli allenamenti che del gioco. Una squadra forte deve saper fare la partita, sotto questo aspetto dovremo maturare consapevoli che ogni match rappresenti una storia a sé. Ora la testa è già al Monterosi, il prossimo match varrà 3 punti proprio come questo contro la capolista. Andrà preparato con la medesima rabbia e determinazione, è da qui che nascono i risultati positivi». Chissà che contro i laziali non si riveda Schiavi. «Il suo recupero mi garantirà maggiori opzioni tattiche – sottolinea Sottili –, si tratta di un giocatore particolare che può fungere sia da trequartista che da mezzala di inserimento. Con lui in campo il Novara aveva una spiccata propensione offensiva che lo portava a concedere molto agli avversari, dovremo lavorare molto per trovare i giusti equilibri e valorizzare Nicolàs anche alla luce del suo saper con
cludere a rete e trovare il gol. Allo stesso tempo io e il mio staff dovremo mettere Bentivegna e Panico nelle condizioni di rendere al meglio, sono due esterni che devono comprendere di avere qualità balistiche importanti. Assieme a Stoppa possono garantirmi molteplici soluzioni in termini di impiego. La rosa è di ottimo livello, crescendo tutti assieme potremo conquistare i playoff». Obiettivo cui mira anche il bomber Eusepi, match winner di giornata. «Aver battuto la squadra più forte del campionato deve rappresentare un punto di partenza per noi – evidenzia il “Re” –, sarà fondamentale ripartire da questa vittoria per cambiare volto alla nostra stagione. Siamo consapevoli di aver attraversato un momento difficile, ringrazio i tifosi per esserci stati vicini in un frangente buio in cui i risultati non arrivavano. Siamo felici di aver loro regalato una gioia in occasione di un match cui tenevano particolarmente. Sul piano personale sono felice per il gol, il mio primo decisivo con la maglia della Juve Stabia. Contro il Bari hanno giocato tutti alla grande, anche chi sin qui ha trovato meno spazio ha dato l'anima uscendo dal campo stremato. Questa è una squadra che sta crescendo bene, anche contro la Turris avevamo disputato un buon primo tempo finendo poi per pagare a caro prezzo l'avvio di ripresa. Contro la capolista siamo stati bravi a reggere l'urto senza concedere mai nulla, è da questo atteggiamento che dobbiamo rilanciarci per raggiungere i playoff. La prossima settimana dovremo affrontare il Monterosi con la stessa rabbia, non abbiamo ancora fatto nulla». La sua uscita dal campo nel secondo tempo ha destato più di qualche preoccupazione tra i tifosi. «Già prima del gol ho sentito il muscolo contrarsi, poi durante l'intervallo ho chiesto al mister di rientrare per provare a concludere la partita. Quando ho notato che il fastidio persisteva, ho preferito chiedere il cambio prima di rischiare possibili infortuni. Onestamente credo non sia nulla di grave. Sono ottimista in vista della prossima gara, la seconda consecutiva in casa». Pochi festeggiamenti, la testa è già alla prossima battaglia.