Buona prestazione delle Vespe di Novellino, nonostante il vantaggio della superiorità numerica a causa dell'espulsione di Aloi al 32' del secondo tempo. Il derby finisce a reti inviolate, ma i gialloblù sono andati in più di un'occasione vicinissimi al gol del vantaggio.
La Juve Stabia, reduce dal pareggio in quel di Andria, affronta l’Avellino di Piero Braglia e Salvatore Di Somma con l’entusiasmo di chi sa che potrà contare sul calore dei propri tifosi. Mister Novellino conferma il 4-2-3-1 visto sin qui, questa volta puntando sin da subito sul bomber Eusepi in attacco.
Cronaca:
Al 5’ la prima azione degna di nota è a favore degli ospiti: Kanoute fa partire un siluro dai 20 metri che si stampa sull’esterno sinistro della rete. Dopo dieci minuti comincia a diluviare sul sintetico del Menti, il che potrebbe complicare le manovre di gioco. Al 25’ Avellino vicino al gol: Aloi ci prova con un sinistro a giro in area, ma il pallone finisce di pochissimo sopra la traversa. Dopo due minuti, azione da calcio d’angolo Kanoute non approfitta della mischia poi Silvestri si lascia ipnotizzare da Sarri, l’estremo difensore devia con il piede in corner. L’Avellino attualmente ha in mano il pallino del gioco, ma le Vespe gestiscono bene le azioni offensive biancoverdi. Finora gli ospiti si sono visti annullare due gol, uno per un fallo di mano, l’altro per fuorigioco. Le Vespe non ne approfittano di un errore a centrocampo di Dessena. Finora i gialloblù si sono impegnati a gestire le azioni offensive dei lupi, senza però concretizzare sotto porta. La vera azione da gol della Juve Stabia arriva proprio al 44’: sempre su errore della difesa irpina, Bentivegna se ne va tutto solo in area, scarta la difesa e ci prova con il sinistro, poi sulla ribattuta ci arriva Schiavi che spedisce di poco alto, l’illusione del gol. Nel frattempo il direttore di gara concede tre minuti di recupero. Minuti che passano in fretta e Bitonti manda le squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.
Dopo 11 minuti da inizio ripresa, clamorosa occasione da gol per i gialloblù: contropiede delle Vespe, Rizzo si allarga sulla fascia, entra in area, crossa per Della Pietra, che si divora un gol che sembrava già a segno. Ora sono i padroni di ca
sa ad alzare il baricentro. Al 19’ cross dalla distanza di Schiavi, ci arriva di testa Panico che però non inquadra lo specchio della porta. Al 22’ Silvestri, su cross di Kanoute, colpisce il pallone di testa in area, ma il pallone si stampa sul fondo. Al 30’ occasione persa per gli ospiti: cross dalla distanza di Ciancio, D’Angelo prova la sforbiciata, ma il pallone finisce a lato. Un secondo tempo intenso, il cui risultato finora rispecchia quanto offerto da entrambe le squadre. Al 32’ Avellino in 10 per doppia ammonizione del capitano Aloi. Le Vespe ci credono e schiacciano il pedale sull’acceleratore. Risultato che non si sblocca, quando mancano 3 minuti più recupero alla fine dell’incontro. La squadra di Braglia sembrerebbe accontentarsi del pari. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Pressing finale dell'Avellino. Ma non c'è più tempo: Bitonti dice che può bastare, il derby finisce in parità. Secondo pareggio consecutivo per entrambe le formazioni. Prossimo appuntamento per le Vespe in programma a Vibo Valentia contro la Vibonese, gara valevole per la terza giornata.
Tabellino:
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Davì, Schiavi, Bentivegna (Scaccabarozzi 40’s.t.), Stoppa (Berardocco 13’s.t.), Panico (Lipari 40’s.t.), Eusepi (Della Pietra 32’p.t.). A disp.: Russo, Pozzer, Scaccabarozzi, Berardocco, Guarracino, Della Pietra, Lipari, Troest, Altobelli, Esposito. All.: Walter Novellino
Avellino (4-3-2-1): Forte, Tito (Mignanelli 27’s.t.), Aloi, Kanoute, Di Gaudio (Mastalli 18’s.t.), Dossena, Maniero (Plescia 27’s.t.) Messina 45's.t.), Carriero, Ciancio, D’Angelo, Silvestri. A disp.: Pane, Rizzo, Sbraga, Mastalli, Gagliano, De Francesco, Plescia, Bove, Messina, Matera, Mignanelli. All.: Piero Braglia
Arbitro: Paolo Bitonti della sezione AIA di Bologna
Assistenti: Giulio Basile della sezione AIA di Chieti e Amir Salama della sezione AIA di Ostia Lido
IV ufficiale: Mario Saia della sezione AIA di Palermo
Ammoniti: Tonucci (JS), Tito (A), Carriero (A), Aloi (A), D’Angelo (A), Scaccabarozzi (JS)
Espulsi: Aloi (A) 32’s.t.
Marcatori:
Angoli: 3-8
Note: +3’ p.t., +4's.t.